Incubo delle “tre campanelle”: sei Daspo urbano per i truffatori del centro storico

Stretta nel centro storico di Roma: sei Daspo per i professionisti delle "tre campanelle"

Le tre campanelle

Giro di vite della Questura contro la truffa delle tre campanelle, che nonostante le ripetute operazioni imperversa nel centro storico di Roma. Sei persone di nazionalità rumena,di età compresa tra i 21 e i 56 anni, sono state raggiunte da altrettanti provvedimenti di D.A.C.Ur. (il Divieto di accesso alle aree urbane, noto anche come Daspo urbano) emessi dal Questore di Roma.

Stretta nel centro storico di Roma: sei Daspo per i professionisti delle “tre campanelle”

I provvedimenti, istruiti dalla Divisione Anticrimine sulla base delle segnalazioni del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Piazza Venezia, colpiscono i protagonisti del famigerato raggiro delle “tre campanelle”, tornato a colpire turisti e passanti soprattutto nell’area nevralgica di via della Stamperia, a due passi da Fontana di Trevi.

Il copione della truffa

Il meccanismo al centro dei controlli è quello, tristemente noto, del gioco clandestino di strada: tre campanelle, una pallina da individuare e la falsa promessa di vincite facili. 

Intorno al banchetto improvvisato si muove una vera e propria regia corale. Accanto al “croupier”, infatti, agiscono complici mimetizzati tra la folla che fingono di puntare e vincere, attirando l’attenzione e la curiosità dei turisti per indurli a cadere nella trappola e a farsi sottrarre denaro.

Le misure: divieto di accesso nel quadrante monumentale

Grazie all’analisi dei precedenti specifici e delle posizioni dei soggetti fermati ripetutamente dalle forze dell’ordine, l’autorità di pubblica sicurezza ha fatto scattare i divieti amministrativi.

Per cinque dei sei indagati il Daspo avrà la durata di due anni, mentre per il sesto la misura durerà quindici mesi.

Il provvedimento vieta ai destinatari non solo di accedere a locali pubblici ed esercizi analoghi, ma anche di stazionare nelle loro immediate vicinanze all’interno dell’intero perimetro del centro storico che gravita attorno all’area monumentale di Fontana di Trevi.

Una strategia a doppio binario

Incubo delle "tre campanelle": sei Daspo urbano per i truffatori del centro storico 1
Campanellari in azione in centro

L’operazione rientra in una più ampia strategia interforze volta a contrastare in modo strutturale un fenomeno capace di rigenerarsi continuamente. 

L’obiettivo della Questura e dell’Arma è duplice: affiancare alla tradizionale risposta repressiva in flagranza di reato un incisivo livello di prevenzione amministrativa.

 Colpire la reiterazione delle condotte nei luoghi-simbolo della Capitale significa tutelare la sicurezza urbana, il decoro e la libera fruizione degli spazi pubblici da parte di cittadini e visitatori.

Solo pochi giorni fa il blitz dei carabinieri al rione Trevi: otto “campanellari” denunciati.