Auto contro bus Cotral a Capena: morto Franco Corradini, contuso l’autista

Scontro frontale tra un'auto e un bus Cotral a Capena: perde la vita l'82enne Franco Corradini: «Persona di cuore e bontà unica»

Foto di archivio

Incidente stradale mortale l’altra sera a Capena, alle porte di Roma, nello scontro tra un bus Cotral e una Panda. Il bilancio è di un morto e un ferito. A perdere la vita è stato Franco Corradini, un pensionato di 82 anni residente in paese, deceduto nella notte al Policlinico Agostino Gemelli a causa dei traumi riportati nello scontro.

Scontro frontale tra un’auto e un bus Cotral a Capena: perde la vita l’82enne Franco Corradini: «Persona di cuore e bontà unica»

Secondo una prima ricostruzione effettuata dai Carabinieri della stazione di Monterotondo, l’incidente si è verificato attorno alle ore 19 di venerdì 23 ottobre lungo la strada provinciale, all’interno del centro abitato. 

Lo scontro frontale e i soccorsi

Corradini si trovava alla guida della sua Fiat Panda quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe improvvisamente invaso la corsia opposta di marcia. In quel momento stava sopraggiungendo un autobus della linea Cotral (tratta Morlupo-Capena) diretto verso la via Tiberina: l’impatto frontale tra i due mezzi è stato inevitabile e violentissimo.

Immediato l’intervento dei sanitari del 118 e dell’elisoccorso Ares, che ha trasportato l’82enne d’urgenza a Roma. Nonostante i lunghi tentativi dei medici di stabilizzarlo, l’uomo si è spento poche ore dopo il ricovero. Nello scontro è rimasto contuso anche il conducente del bus Cotral, trasferito per accertamenti e cure all’ospedale Sant’Andrea.

Accertamenti sulla dinamica

Spetterà ora ai rilievi dei militari dell’Arma ricostruire con esattezza l’esatta dinamica del sinistro. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori per spiegare l’improvvisa perdita di controllo del veicolo c’è quella di un colpo di sonno o di un malore improvviso accusato dall’anziano alla guida. 

Un uomo buono

L’incidente stradale mortale ha suscitato profondo cordoglio a Capena, dove Franco Corradini era conosciuto e stimato da tutti.

A testimoniare l’affetto del paese sono i tanti messaggi d’addio indirizzati alla famiglia, tra cui il ricordo toccante di un amico: «Tra tutti gli uomini buoni che conosco qui a Capena, Franco era il più buono: di cuore, di spirito e di animo. Venire da lui era sempre una gioia e questo dimostra come, in un paese come il nostro, ci si possa incontrare e diventare amici a qualsiasi età».