A Casalotti due arresti per furto di energia elettrica: in campo contro gli allacci illegali anche personale di Areti

Interventi dell'Arma contro il furto di energia elettrica nel quartiere di Casalotti

Foto di archivio

A Casalotti due arresti per furto di energia elettrica da parte dei carabinieri della Compagnia Cassia coadiuvati da personale tecnico di Areti che gestisce l’infrastruttura all’interno della Capitale.

Interventi dell’Arma contro il furto di energia elettrica nel quartiere di Casalotti

Gli arresti hanno riguardato un residente e il gestore di un esercizio commerciale che sottraevano elettricità in modo illegale attaccandosi alla rete di distribuzione.

Le irregolarità sono emerse durante un servizio straordinario di controllo del territorio dei quartieri di Casalotti e de La Storta, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e del degrado urbano.

Interventi contro lo spaccio di droga

Arrestate altre due persone per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, e 4 in esecuzione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria a causa di reiterate violazioni del regime di detenzione domiciliare a seguito di condanna per reati compiuti contro la persona e contro il patrimonio il patrimonio.

I militari dell’Arma hanno agito, come disposto dal Comando Generale, insieme alle Squadre Operative di Supporto del 7° Reggimento “Trentino Alto Adige” e del 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia”, oltre che a personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del Nucleo anti sofisticazioni, dell’Asl Roma 1 con gli ispettori incaricati di vigilare sulla sicurezza dei posti di lavoro.

Denunce e sospensione di attività commerciali

Venti denunce sono scattate nei confronti di 5 persone per violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, con sospensione di 3 cantieri edili, vista la mancata difesa delle aperture dei cantieri e la presenza di operai su ponteggi non a norma; altre 5 per guida in stato di ebbrezza; una per somministrazione di bevande alcoliche a minori con contestuale sospensione dell’attività per un minimarket di via di Casalotti; due per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; una per ricettazione di uno scooter risultato rubato; tre per possesso e fabbricazione di documenti falsi, in quanto trovati in possesso di Carte di identità elettronica prive del relativo microchip; una per porto abusivo di un coltello con una lama di 7 cm.

É stato inoltre multato per oltre 28mila euro e con contestuale sospensione dell’attività, il titolare di una ditta di catering per mancati adempimenti sulle procedure di autocontrollo Haccp e per la presenza di prodotti scaduti, oltre che per l’impiego di tre lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro e per mancanza del Documento di valutazione rischi (Dvr).

Altre 27 segnalazioni in Prefettura sono scattate, infine, per detenzione per uso personale di vari tipi di sostanze stupefacenti.