Il Mondiale Rally 2027 sbarca a Roma. La tappa italiana del World Rally Championship si disputerà da giovedì 8 a domenica 11 luglio, portando nella Capitale e sulle strade del Lazio i protagonisti della competizione. La conferma è arrivata l’8 ottobre, con la presentazione del calendario FIA: il Rally d’Italia raccoglierà l’eredità del Rally di Roma Capitale, finora appuntamento del Campionato Europeo.
Quando si corre il Mondiale Rally a Roma nel 2027
Il Rally d’Italia è in programma dall’8 all’11 luglio 2027 e sarà l’ottavo appuntamento della stagione WRC. La scheda ufficiale del campionato indica una competizione su asfalto, che unirà la visibilità internazionale di Roma alle prove sulle strade del territorio laziale.
Nel calendario, la gara italiana arriverà dopo il Rally dell’Acropoli in Grecia e prima degli appuntamenti di Estonia e Finlandia. Cambierà quindi anche la sfida sportiva della tappa tricolore, con il passaggio dagli sterrati della Sardegna al fondo asfaltato del Lazio.
L’impostazione annunciata da FIA e WRC prevede prove speciali nel Lazio e una cornice romana di forte richiamo internazionale. Per conoscere nel dettaglio le strade interessate, gli orari e le aree riservate agli spettatori bisognerà però attendere il programma della manifestazione.
Dal Rally di Roma Capitale al WRC: il salto dall’Europeo al Mondiale
L’arrivo del WRC è il risultato di un percorso costruito attraverso il Rally di Roma Capitale, entrato nel Campionato Europeo nel 2017. La promozione porta una manifestazione già presente nel panorama internazionale al livello del Mondiale, con esigenze organizzative e sportive ancora maggiori.
Durante la valutazione del 2026, la FIA ha sottolineato soprattutto la capacità dell’evento di coinvolgere il pubblico e di dare visibilità al rally in luoghi immediatamente riconoscibili. È questo uno degli elementi centrali del progetto: affiancare alla competizione sulle strade laziali il richiamo della Capitale.
Roma sarà una delle novità di una stagione che vedrà anche il ritorno del Mondiale negli Stati Uniti e nel Regno Unito, quest’ultimo con il Rally Scotland.

Rally d’Italia 2028: il progetto per unire Roma e Sardegna
Per il 2028, ACI punta a una formula che mantenga un legame con la Sardegna. Nella nota diffusa dopo l’annuncio del calendario, la federazione italiana ha valorizzato il risultato dell’ultima gara sull’isola e indicato l’obiettivo di costruire un unico Rally d’Italia tra Sardegna e Capitale.
L’idea è mettere insieme le strade bianche sarde e il richiamo del Colosseo, valorizzando entrambe le identità della manifestazione. Non è però ancora un percorso approvato: il comunicato non specifica la distribuzione delle prove, i trasferimenti, le date o la formula sportiva.




















