Una donna di 25 anni è stata trovata morta nella sua abitazione in zona Giustiniana nella mattinata di ieri giovedì 13 febbraio. A dare l’allarme è stato il fidanzato di 35 anni, ma al momento dell’arrivo dei soccorsi per la ragazza non c’era più nulla da fare.
Indagini sulle cause della morte: non è esclusa l’ipotesi di overdose. Fidanzato accusato di detenzione di sostanze stupefacenti
Secondo le prime ricostruzioni, il fidanzato della donna – Camilla Sanvoisin – ha dichiarato alle forze dell’ordine arrivate sul posto, che i due avrebbero fatto uso di sostanze stupefacenti prima di addormentarsi.
Solo al suo risveglio, alcune ore dopo, si sarebbe accorto delle gravi condizioni della compagna chiamando aiuto. Vani i tentativi degli operatori sanitari di rianimare la 25enne, purtroppo deceduta.
Indagini e arresto
Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica degli eventi, con le indagini che sono partite dai rilievi all’interno dell’appartamento, dove è stata rinvenuta una quantità di metadone superiore a quella che era stata prescritta dal medico.
Il fidanzato è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti, e l’arresto del 35enne è stato convalidato nella mattinata di oggi venerdì 14 febbraio.
Le testimonianze degli amici
Stando a quanto riferito da alcune persone vicine alla coppia, la loro relazione sarebbe stata caratterizzata da frequenti litigi e momenti di tensione.
Nessun segno di violenza sul corpo
Sul corpo della giovane donna non sono stati riscontrati segni di violenza. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti, al fine di chiarire le cause del decesso. Sarà fondamentale ora, stabilire se la morte della donna sia stata causata da un’overdose accidentale o se vi siano altre dinamiche da considerare.


















