Volo salvavita fino a Roma: bimba di 3 mesi trasportata d’urgenza con un jet dell’Aeronautica

La bimba, in imminente pericolo di vita, è stata soccorsa al Policlinico Gemelli: il volo a bordo di un Gulfstream G650 del 31° Stormo

Un Gulfstream G650

Una volo contro il tempo nei cieli italiani per salvare una piccolissima vita. Nel primo pomeriggio di oggi si è concluso con successo un trasporto sanitario d’urgenza per una bambina di appena tre mesi, in imminente pericolo di vita. La neonata è stata trasferita d’urgenza dall’aeroporto di Catania Fontanarossa a quello di Roma Ciampino, a bordo di un velivolo Gulfstream G650 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare.

La bimba, in imminente pericolo di vita, è stata soccorsa al Policlinico Gemelli: il volo a bordo di un Gulfstream G650 del 31° Stormo

Il delicato quadro clinico della piccola ha reso indispensabile l’immediato trasferimento dal Policlinico “G. Rodolico-San Marco” di Catania al Policlinico Agostino Gemelli di Roma, centro di eccellenza pediatrica.

La complessa macchina dei soccorsi si è attivata su richiesta della Prefettura di Catania, che ha allertato la Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea. Da qui è scattato l’ordine operativo per il 31° Stormo di Ciampino, uno dei reparti d’élite delle nostre Forze Armate stabilmente pronti a decollare per questo tipo di missioni salvavita.

L’assistenza in volo: Durante tutta la durata del tragitto aereo, la neonata è stata costantemente monitorata e assistita da un’équipe sanitaria dedicata, composta da un medico e un infermiere, e protetta dalla presenza dei suoi genitori.

Come funzionano i voli sanitari d’urgenza

Come previsto dai protocolli standard per le missioni che coinvolgono la flotta dei velivoli di Stato, il volo d’urgenza è stato coordinato e autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

I reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della collettività 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare con la massima tempestività anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di pazienti in imminente pericolo di vita, ma anche di organi ed équipe mediche per trapianti.