Francesca De Pascali, nuovo assessore a Fiumicino: “Ritorno del treno in città e sicurezza idrogeologica le priorità”

Dalla mobilità alla tutela del territorio, passando per sviluppo urbano e turismo: le sfide e gli obiettivi di Francesca De Pascali, nuovo assessore nella giunta Baccini

Francesca De Pascali, neo assessore a Fiumicino con deleghe a Urbanistica, Turismo e Personale.

Ci sono territori che si conoscono attraverso le mappe, i progetti e le pratiche degli uffici. E poi ci sono territori che si imparano a conoscere vivendoli ogni giorno, attraversandone le strade, ascoltandone le persone e condividendone problemi, attese e speranze. Per Francesca De Pascali, Aranova non è soltanto una parte di Fiumicino da amministrare: è anche casa. Ed è da questo legame quotidiano con il territorio che prende forma una nuova responsabilità politica, in un momento in cui le scelte sul futuro della città richiedono visione, competenza e capacità di trasformare gli impegni in risultati.

Dalla mobilità alla tutela del territorio, passando per sviluppo urbano e turismo: le sfide e gli obiettivi di Francesca De Pascali, nuovo assessore nella giunta Baccini

L’avvocato Francesca De Pascali è il nuovo assessore della giunta guidata dal sindaco Mario Baccini. La nomina, annunciata a novembre 2026, le affida tre deleghe di particolare rilievo: Urbanistica, Turismo e Politiche del Personale. Tre ambiti diversi, ma strettamente collegati: il modo in cui cresce la città, la capacità di valorizzarne le risorse e l’organizzazione della macchina amministrativa chiamata a dare risposte ai cittadini.

La De Pascali chiarisce gli obiettivi di base: “Il mio obiettivo è lavorare per una città che sappia programmare il proprio futuro, valorizzando le diverse realtà del territorio e dando risposte concrete alle esigenze dei cittadini. La conoscenza delle problematiche locali deve diventare uno strumento per individuare priorità e portare avanti soluzioni”.

Dalla prima candidatura al nuovo incarico in giunta

Nata a Roma il 23 aprile 1978, avvocato di professione, Francesca De Pascali ha iniziato il proprio percorso elettorale nel 2018, candidandosi con la lista Crescere Insieme, a sostegno di Mario Baccini. Nel 2023 è tornata a correre con Crescere Insieme Fiumicino, risultando eletta in Consiglio comunale.

Nel corso del mandato ha maturato esperienza sui temi del governo del territorio, presiedendo la Commissione consiliare Urbanistica e Politiche del Territorio e seguendo anche questioni legate al decentramento e all’equità fiscale. Tra i risultati ai quali ha contribuito figurano il percorso per il rafforzamento dei servizi decentrati ad Aranova e l’attenzione all’attivazione del servizio 118 a Fregene.

Il suo percorso politico è passato successivamente anche attraverso Forza Italia, alla quale ha aderito nell’autunno del 2025. Un passaggio che si inserisce in una traiettoria amministrativa iniziata anni prima e costruita sul rapporto con la maggioranza che sostiene Baccini.

Come lei  stessa precisa, evidenzia il fatto che far parte del territorio l’ha aiutata a capirne i problemi in prima persona: “Conoscere le diverse realtà di Fiumicino significa comprendere che ogni località ha esigenze specifiche. Il nostro compito è ascoltare le comunità, individuare le criticità e lavorare affinché nessuna parte del territorio rimanga indietro”.

Il ritorno del treno in centro e il futuro della mobilità

Tra le prospettive più importanti c’è anche il possibile ritorno di un collegamento ferroviario con il centro di Fiumicino, nell’area di Foce Micina. Il tema ha già superato la dimensione della semplice ipotesi: a marzo 2026 Canaledieci.it ha ricostruito il percorso di una proposta di delibera per il ritorno del treno a Fiumicino città e l’individuazione delle future stazioni, allora all’esame delle commissioni comunali competenti.

Un progetto di questo tipo richiede comunque studi, interlocuzioni con il Ministero e con Ferrovie dello Stato, oltre all’individuazione delle risorse necessarie. La prospettiva è di medio-lungo periodo, ma resta uno dei temi da seguire nel confronto sul futuro infrastrutturale della città.

Come evidenzia l’assessore De Pascali il ritorno del treno in città, é una delle emergenze e priorità più importanti da portare a termine con successo: “Il collegamento ferroviario con il centro di Fiumicino è una prospettiva che merita attenzione. Dobbiamo continuare a lavorare sul progetto, confrontandoci con tutti gli enti coinvolti e valutando le condizioni necessarie per renderlo concretamente realizzabile”.

Sul fronte del trasporto pubblico locale, l’attenzione è invece rivolta all’Unità di Rete, al potenziamento delle corse e al coordinamento con la Regione Lazio e Astral. A febbraio 2026, in occasione di un’assemblea pubblica, De Pascali aveva già sottolineato la necessità di attenzione, coordinamento e collaborazione tra istituzioni, aziende e territorio, illustrando le novità per il trasporto pubblico locale a Fiumicino.

Dopo diversi rinvii, la data prevista per l’avvio dell’Unità di Rete Tirreno Nord, che comprende anche Fiumicino, è stata fissata al 30 novembre 2026.

La scadenza è stata comunicata dalla Regione e ripresa nell’ultimo aggiornamento di Canaledieci.it sul riassetto del trasporto pubblico. Restano da chiarire gli aspetti operativi relativi a linee, fermate e frequenze.

A proposito di trasporto pubblico locale, il neo-assessore De Pascali esprime così il suo punto di vista: “Il trasporto pubblico deve rispondere alle esigenze reali delle persone. È fondamentale che ci sia collaborazione tra Regione, aziende e amministrazione comunale, perché il miglioramento del servizio passa attraverso il coordinamento e una programmazione attenta alle necessità delle diverse località”.

Aranova, lotta alle criticità idrogeologiche e le opere attese

Tra i dossier più significativi da portare avanti c’è quello della sicurezza di Aranova e la lotta alle criticità idrogeologiche in tutto il comune di Fiumicino. Una questione estremamente importante per l’assessore che riguarda direttamente la vita dei residenti e che da anni rappresenta una delle principali richieste della comunità locale. Per De Pascali, che vive nella località, si tratta di una problematica conosciuta anche attraverso l’esperienza quotidiana.

È previsto un programma di interventi sostenuto da risorse pubbliche, destinato a migliorare la gestione delle acque meteoriche e il loro deflusso verso il Fosso Tre Denari.

Nel dettaglio, tra le opere che interessano la località figurano anche quelle di via Ploaghe. Il Comune, nel novembre 2025, ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione per il ripristino della linea meteorica esistente, il rifacimento dei tratti danneggiati e l’adeguamento della strada. I dettagli sono disponibili nell’atto pubblicato dal Comune di Fiumicino sui lavori in via Ploaghe.

Francesca De Pascali ribadisce con fermezza come questo sia uno dei punti più importanti: “La sicurezza a livello idrogeologico di Aranova è una questione fondamentale. È importante che gli interventi programmati procedano e che le risorse disponibili si traducano in opere capaci di migliorare concretamente la situazione per chi vive qui. Conosco bene le aspettative dei residenti e so quanto sia importante dare risposte”.

Il traguardo non è soltanto realizzare le opere. Una volta completati gli interventi e ottenute le necessarie certificazioni, sarà possibile avviare le valutazioni tecniche per un eventuale aggiornamento della classificazione del rischio idraulico e dei relativi vincoli. Un passaggio importante, ma non automatico: la realizzazione delle opere non comporta da sola la cancellazione delle limitazioni esistenti.

Il tema si inserisce in un quadro più ampio di interventi sulla rete di raccolta delle acque e sulle criticità idrauliche del territorio. Altri programmi, distinti dagli interventi di Aranova, interessano anche aree come Valle Coppa, via Cuglieri, via Michele Rosi fino a Castello a Castiglione e via Luigi Russo.

“Dobbiamo affrontare le criticità idrauliche  – prosegue la De Pascali – con una programmazione seria e continuativa. Non basta prevedere gli interventi: bisogna seguirne l’iter, superare gli ostacoli amministrativi e arrivare alla loro realizzazione».

Isola Sacra, il progetto da 20 milioni contro gli allagamenti

Un altro capitolo rilevante riguarda Isola Sacra, dove è stato elaborato un piano di interventi per affrontare le criticità legate alle acque meteoriche. Il progetto, presentato nel dicembre 2024 dal Comune insieme ad AUBAC e all’Università dell’Aquila, prevede un investimento stimato intorno ai 20 milioni di euro.

Il disegno comprende 16 vasche di laminazione, cinque aree interessate da interventi di dragaggio e una serie di opere sui canali e sul sistema di drenaggio. Alcune delle vasche potrebbero essere concepite anche come spazi verdi accessibili, conciliando la funzione idraulica con una possibile valorizzazione ambientale.

Si tratta di una progettazione che dovrà trovare attuazione attraverso i successivi passaggi tecnici, amministrativi e finanziari. La sfida sarà mantenere continuità nel percorso e fare in modo che lo studio si traduca progressivamente in interventi capaci di incidere sulla sicurezza del quartiere. “Il progetto per Isola Sacra – sottolinea la De Pascali – é importante perché affronta una criticità che i cittadini conoscono bene. Dobbiamo lavorare affinché la progettazione possa proseguire e arrivare alle fasi operative. La sicurezza del territorio deve essere una priorità della programmazione urbanistica”.

Parcheggi all’aperto e rimessaggi, servono regole certe

Tra le questioni più delicate c’è anche quella dei parcheggi all’aperto e dei rimessaggi di veicoli. Un tema che coinvolge attività economiche, residenti, consumo di suolo, mobilità e compatibilità con il contesto urbano.

Nel febbraio 2026 il Comune ha introdotto misure temporanee di salvaguardia, in attesa di una disciplina organica. L’obiettivo è arrivare a regole chiare, capaci di distinguere le diverse situazioni e di stabilire criteri certi per autorizzazioni, controlli e insediamenti.

Nel percorso indicato da De Pascali, l’intenzione è portare il regolamento in Consiglio comunale nella seconda metà di novembre. Si tratta di una tempistica annunciata, non di una norma già approvata. Il confronto dovrà quindi tradursi in un testo definitivo che tenga insieme le esigenze delle imprese e il diritto dei cittadini a vivere in quartieri ordinati, accessibili e sostenibili.

“È necessario arrivare a una regolamentazione chiara – spiega l’assessore –  che permetta di distinguere le diverse situazioni e stabilisca criteri precisi. Dobbiamo tutelare le attività economiche che lavorano nel rispetto delle norme, ma anche garantire ai residenti un territorio ordinato e compatibile con le esigenze dei quartieri”.

La pianificazione non può essere considerata un esercizio astratto: le regole sul territorio incidono direttamente sulla qualità della vita e sull’equilibrio tra sviluppo economico e interesse collettivo.

Taxi e NCC, verso controlli e sanzioni più rigorosi

Nel quadro delle competenze assegnate rientra anche il regolamento per il servizio taxi e per il noleggio con conducente (NCC), attualmente oggetto di un percorso di approfondimento in commissione.

Tra i punti affrontati figurano le modalità di sostituzione dei veicoli, il sistema dei controlli e le sanzioni per le violazioni. È stata prospettata una linea più rigorosa, con la possibilità di arrivare alla revoca del titolo dopo una seconda violazione, secondo quanto previsto dalla disciplina in discussione.

Il tema dei controlli sugli operatori del trasporto non di linea è da anni una delle piaghe più difficili da debellare, in particolare nell’area dell’aeroporto di Fiumicino.

Sarà il testo definitivo del regolamento comunale, una volta completato l’iter, a chiarire nel dettaglio obblighi e conseguenze. Al riguardo la De Pascali aggiunge: “Dobbiamo garantire regole uguali per tutti gli operatori. I controlli sono fondamentali per contrastare le irregolarità e tutelare chi lavora correttamente. Il regolamento deve essere uno strumento efficace, con obblighi chiari e sanzioni adeguate per chi non rispetta le disposizioni”.

Porto crocieristico e aeroporto, le grandi scelte sul futuro

Nel nuovo incarico De Pascali si troverà a confrontarsi anche con alcune delle questioni più complesse e discusse del territorio: il porto crocieristico e lo sviluppo dell’aeroporto Leonardo da Vinci.

Sul porto, il percorso amministrativo ha conosciuto una svolta. Nel novembre 2025 il Ministero aveva espresso un giudizio di compatibilità ambientale, paesaggistica e culturale sul progetto, come ricostruito da Canaledieci.it nell’articolo sul via libera ministeriale alla valutazione ambientale del porto crocieristico. Ma nel luglio 2026 il TAR del Lazio ha accolto il ricorso presentato da comitati e associazioni ambientaliste, annullando il decreto di compatibilità ambientale. La società concessionaria ha annunciato l’intenzione di ricorrere al Consiglio di Stato: gli sviluppi sono stati approfonditi nell’articolo sullo stop al porto crocieristico deciso dal TAR.

È dunque una partita ancora aperta, nella quale si intrecciano prospettive economiche e occupazionali, viabilità, tutela della costa e salvaguardia ambientale. La posizione favorevole espressa da De Pascali sul progetto dovrà misurarsi con l’evoluzione dell’iter giudiziario e istituzionale.

A proposito del porto crocieristico il neo-assessore del comune aeroportuale precisa: “Il porto crocieristico è un progetto che può avere ricadute importanti sul piano economico e occupazionale. È necessario seguirne gli sviluppi con attenzione, tenendo conto delle procedure in corso e delle conseguenze che un intervento di questa portata può avere sul territorio”.

Altro dossier sensibile è quello della quarta pista aeroportuale e del rapporto tra l’espansione dello scalo e la Riserva naturale. Il 13 gennaio 2026 il Consiglio comunale ha approvato una proposta di riperimetrazione della Riserva del Litorale Romano, collegata alle prospettive di sviluppo dell’aeroporto. Canale Dieci ha ricostruito il provvedimento e le diverse posizioni politiche nell’articolo sulla riperimetrazione e gli scenari legati alla quarta pista.

«Lo sviluppo aeroportuale è un tema strategico per Fiumicino, ma deve essere affrontato attraverso un confronto istituzionale serio e una valutazione attenta delle ricadute sul territorio. Le prospettive economiche e occupazionali devono essere considerate insieme alla tutela ambientale e alle esigenze dei cittadini».

Sono questioni che richiedono un confronto costante con gli enti competenti e una posizione amministrativa capace di considerare tutte le conseguenze delle scelte. Non bastano annunci o contrapposizioni: serviranno valutazioni, atti e interlocuzioni istituzionali.

Turismo, Fiumicino da raccontare e valorizzare tutto l’anno

La delega al Turismo apre un capitolo altrettanto importante. Fiumicino viene spesso identificata con il mare e con le sue spiagge, ma il patrimonio del Comune è molto più ampio.

Ci sono la storia e l’archeologia, le tradizioni della pesca e della cultura marinara, la ristorazione, le riserve naturali, i paesaggi della costa e le identità delle singole località. Un insieme di risorse che può contribuire a costruire un’offerta turistica meno concentrata sui mesi estivi e capace di valorizzare il territorio durante tutto l’anno.

Anche Canaledieci.it ha raccontato alcune di queste potenzialità: dagli eventi dedicati ai Porti Imperiali di Claudio e Traiano, tra archeologia e sostenibilità fino al confronto sul futuro della pesca nel Lazio.

«Fiumicino non è soltanto una destinazione balneare. Abbiamo un patrimonio archeologico, storico, naturalistico ed enogastronomico che merita di essere conosciuto e valorizzato. La nostra sfida è costruire un’offerta turistica che possa attrarre visitatori durante tutto l’anno».

La sfida sarà mettere in rete ciò che già esiste, sostenere le attività locali e costruire un racconto riconoscibile della città.

«Dobbiamo valorizzare tutte le identità del territorio, dalle località costiere alle aree archeologiche, dalle tradizioni marinare alla ristorazione. Fiumicino ha tante risorse e dobbiamo lavorare affinché diventino un’opportunità concreta per l’economia locale».

Non soltanto una destinazione di passaggio o una località balneare, ma un territorio con una propria identità, una storia e molteplici ragioni per essere visitato.

Personale e organizzazione, la macchina comunale al centro

La terza delega riguarda le Politiche del Personale, un settore meno visibile rispetto ai grandi progetti infrastrutturali, ma decisivo per il funzionamento dell’amministrazione.

Il lavoro riguarda l’organizzazione degli uffici, la formazione, la valorizzazione delle professionalità e la programmazione delle competenze necessarie a garantire servizi efficienti. L’obiettivo indicato dal sindaco è rafforzare la preparazione e il ruolo delle risorse umane del Comune.

«Una macchina amministrativa efficiente è indispensabile per dare risposte ai cittadini. Dobbiamo valorizzare le professionalità presenti nel Comune, investire sulla formazione e mettere gli uffici nelle condizioni di lavorare nel modo migliore».

Perché anche il progetto più ambizioso rischia di restare sulla carta se non ci sono strutture amministrative in grado di seguirlo, tempi certi e personale adeguatamente formato.

«Il personale rappresenta una risorsa fondamentale. Migliorare l’organizzazione interna significa anche migliorare i servizi esterni, rendendo l’amministrazione più efficace, preparata e vicina alle persone».

Da Aranova al centro, il banco di prova sarà trasformare i progetti in risultati

Il nuovo incarico di Francesca De Pascali si apre dunque su una quantità importante di dossier, alcuni già sostenuti da finanziamenti, altri ancora legati a studi, procedure e decisioni da assumere.

La conoscenza del territorio, maturata anche attraverso il lavoro consiliare e il rapporto diretto con le comunità locali, rappresenta un punto di partenza. Ma da sola non sarà sufficiente.

La vera misura del mandato sarà la capacità di dare continuità ai percorsi avviati, sciogliere i nodi amministrativi e rendere visibili i cambiamenti nella vita delle persone. Per Aranova significherà verificare che gli interventi per la sicurezza idraulica procedano davvero. Per Isola Sacra vorrà dire trasformare una progettazione in opere. Per le attività economiche e i residenti serviranno regole comprensibili e applicabili. Per l’intera città, infine, conteranno servizi migliori, una mobilità più efficace e una visione turistica capace di valorizzare tutte le sue identità.

«Il lavoro che ci aspetta è impegnativo e riguarda questioni che incidono direttamente sulla vita dei cittadini. La priorità è dare continuità ai progetti, lavorare insieme agli uffici e alle istituzioni e trasformare gli obiettivi in risultati misurabili per il territorio».

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