La proposta di riperimetrazione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano è stata approvata oggi dal Consiglio Comunale di Fiumicino. Il provvedimento si inserisce nell’ambito del procedimento relativo alle prospettive di sviluppo dell’Aeroporto “Leonardo da Vinci”.
Sulla questione le posizioni sono nettamente differenti. “L’ampliamento dell’Aeroporto è un progetto che rafforzerà il ruolo di Fiumicino come porta d’ingresso internazionale del Paese – afferma il sindaco, Mario Baccini –Il percorso di crescita sarà portato avanti nel pieno rispetto ambientale dell’area protetta”.
“Sulla delibera della riperimetrazione della Riserva, però, il giudizio è senza appello. Non ne condividiamo neanche una virgola. È un atto che riteniamo sbagliato nel merito e nel metodo”, affermano da Partito Democratico, Sinistra Italiana e Lista Civica.
Aeroporto di Fiumicino, cosa accadrà con la riperimetrazione della Riserva Statale del Litorale Romano da parte del Comune
E’ stata approvata nella giornata di oggi, martedì 13 gennaio, dal Consiglio comunale di Fiumicino, la proposta di riperimetrazione del vincolo della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.
Si tratta di un provvedimento che si va a collegare direttamente con lo sviluppo futuro dell’aeroporto e con la realizzazione della quarta pista del “Leonardo da Vinci”.
Il traffico aereo passerà, in base alle stime, dai circa 375mila movimenti annui di oggi a circa 500mila nel 2046. I posti di lavoro in più, sempre nell’arco di questi anni, saranno 13mila.
“Il Piano di Sviluppo Sostenibile al 2046, presentato da ENAC e ADR, prevede un ampliamento complessivo di circa 267 ettari, di cui 150 ricadono all’interno della Riserva. La realizzazione della pista 4 permetterà di ridistribuire i voli e allontanare le traiettorie dalle zone residenziali, riducendo in modo significativo l’esposizione al rumore per Isola Sacra, Fiumicino, Focene e Fregene”, spiegano dal Comune di Fiumicino.
Le altre opere
Nel progetto sono stati inserite opere come la realizzazione di un Parco archeologico di 85 ettari, il rafforzamento dei corridoi ecologici, la creazione di ciclovie e BioVie, il recupero delle aree umide e la valorizzazione della piana agricola di Maccarese.
Ci sono poi:
- un nuovo ponte sul fiume Arrone (opera di compensazione per la riperimetrazione della Riserva)
- l’estensione da cinque a dieci anni del contributo annuo dello 0,5% degli utili ADR al Comune
- la realizzazione di uno studio epidemiologico sugli impatti sanitari delle attività aeroportuali, in collaborazione con la ASL Roma 3
- l’istituzione di un Comitato tecnico, presieduto dal Sindaco, per monitorare e coordinare l’attuazione degli impegni
Le differenti posizioni
La questione della quarta pista e dello sviluppo dell’aeroporto mette sul piatto posizioni differenti.
“Il progetto – afferma il sindaco, Mario Baccini – consentirà di ridurre l’inquinamento acustico e di realizzare opere compensative di straordinaria rilevanza, per un valore complessivo di circa 300 milioni di euro: risorse che il Comune non potrebbe mai investire autonomamente. Fiumicino ha scelto oggi di coniugare tutela ambientale, sviluppo sostenibile e crescita economica, tracciando una direzione chiara per il futuro della città – afferma il Sindaco – L’Amministrazione comunale ha avviato l’iter, spetterà ora al Governo definire le strategie successive, nell’interesse del territorio e del sistema Paese”.
Sulla questione sono intervenuti Partito Democratico, Sinistra Italiana e Lista Civica.
“Dare avvio a una procedura di perimetrazione, fallata e sbagliata, significa far finta che si possa togliere una Riserva naturale come se fosse una semplice variante urbanistica –affermano – Non è così. Inoltre non si può procedere senza studi, senza pareri, senza valutazioni ambientali e sanitarie, demandando tutto a un futuro indefinito di cui oggi non si sa nulla. Per quanto ci riguarda finora abbiamo scelto un atteggiamento di responsabilità, intervenendo con chiarezza solo su un punto ritenuto imprescindibile: lo studio epidemiologico. Per questo, continuiamo a chiedere che il Comune si faccia parte dirigente, insieme alla ASL, per commissionare e realizzare uno studio epidemiologico serio, trasparente e indipendente. È una necessità per la città, non una bandierina politica”.
PD, Sinistra Italiana e Lista Civica spiegano di non condividere la delibera della riperimetrazione della Riserva. “A questo si aggiunge un fatto gravissimo -spiegano – non ci sono mai stati forniti i dati e i documenti che abbiamo richiesto più e più volte, anche in via ufficiale. Così non si governa una città e soprattutto non si tutelano né la salute dei cittadini né il territorio. La verità sulla quarta pista sta emergendo con chiarezza: gli impegni presi sono stati disattesi e la trasparenza continua a essere l’assenza più evidente di questa amministrazione”.


















