Marinerie del Lazio, futuro della pesca al centro del confronto: il 2 ottobre appuntamento a Fiumicino

Marinerie del Lazio al centro di un confronto sulle esigenze del settore e sul futuro della pesca nella regione

Pesca. Foto di archivio

Il futuro della pesca nel Lazio torna al centro del confronto istituzionale. Questa volta il tavolo si sposta direttamente sul litorale, in un territorio dove la pesca rappresenta una parte importante della storia e dell’economia locale.A Fiumicino si incontreranno infatti Governo, Regione Lazio, amministrazione comunale e Federpesca per affrontare le principali questioni che riguardano gli operatori del settore.

Marinerie del Lazio al centro di un confronto sulle esigenze del settore e sul futuro della pesca nella regione

L’appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre 2026 alle 10.30, nell’Aula Consiliare del Comune di Fiumicino.

Non è stato comunicato un elenco dettagliato dei singoli provvedimenti che saranno affrontati, ma il confronto nasce con un obiettivo preciso: portare direttamente al tavolo istituzionale le esigenze delle marinerie e degli operatori della pesca.

La presenza contemporanea di rappresentanti del Governo, della Regione e delle associazioni di categoria rende l’incontro particolarmente significativo per un comparto che deve confrontarsi quotidianamente con diverse esigenze operative ed economiche.

A rappresentare il Governo sarà il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, senatore Patrizio Giacomo La Pietra.

Per la Regione Lazio parteciperà l’assessore Giancarlo Righini, che ha tra le proprie deleghe anche Agricoltura e Sovranità alimentare, Caccia e Pesca, oltre a Bilancio, Programmazione economica, Parchi e Foreste.

Il Comune di Fiumicino sarà rappresentato dal sindaco Mario Baccini e dall’assessore all’Ambiente Stefano Costa.

Per Federpesca saranno presenti la direttrice Francesca Biondo e il vicepresidente Roberto Manai.

Il confronto riguarderà le principali problematiche del comparto della pesca e le necessità dei territori. L’obiettivo indicato dall’amministrazione comunale è favorire un dialogo diretto tra operatori, associazioni di categoria e rappresentanti istituzionali.

Il tema interessa da vicino Fiumicino, ma non riguarda soltanto il singolo Comune. Le attività della pesca coinvolgono infatti una filiera che comprende pescatori, imprese, commercio, distribuzione e servizi collegati al settore ittico.

Per questo le questioni che saranno portate al tavolo possono avere un impatto più ampio sulle comunità costiere e sull’economia legata al mare.

L’incontro arriva inoltre mentre il comparto è interessato da controlli sulla filiera, tutela delle risorse ittiche e verifiche sulla commercializzazione dei prodotti della pesca.

Entrando nello specifico, questo confronto istituzionale potrà quindi diventare un’occasione per mettere in evidenza anche le difficoltà che gli operatori incontrano nella gestione quotidiana delle proprie attività.

Il punto centrale sarà però il rapporto diretto tra chi lavora nel settore e chi ha responsabilità istituzionali. La presenza di Governo e Regione consentirà infatti di portare le esigenze locali a un livello di discussione più ampio.

Per le marinerie Lazio, il confronto rappresenta soprattutto l’opportunità di far emergere problemi, priorità e prospettive davanti ai rappresentanti delle istituzioni.

La giornata del 2 ottobre sarà dunque un appuntamento da seguire per capire quali saranno le richieste avanzate dal comparto e quali risposte arriveranno dal tavolo istituzionale.

Dalle 10.30, nell’Aula Consiliare del Comune di Fiumicino, si parlerà quindi del presente e del futuro della pesca nel Lazio, con particolare attenzione alle esigenze degli operatori e dei territori costieri.