Airbnb cambia marcia e rivede le condizioni d’uso per chi affitta casa sulla piattaforma. Con un aggiornamento pubblicato nel Centro risorse per gli host, il colosso degli affitti brevi ha introdotto un nuovo editor per le norme della casa e un’importante revisione delle politiche della community.
Airbnb aggiorna l’editor degli annunci e stringe sui compiti richiesti ai viaggiatori: tutte le novità
Le nuove disposizioni si applicheranno a tutte le prenotazioni effettuate a partire dal 20 novembre 2026 (mentre le transazioni precedenti rimarranno disciplinate dalle regole antecedenti). Per i proprietari d’immobili, in particolare sul mercato italiano, le novità impongono una revisione immediata dei propri annunci.
Sette regole standard per semplificare la gestione
La principale novità tecnica risiede nella riorganizzazione dell’editor dell’annuncio. Airbnb ha accorpato la gestione e le istruzioni del check-out in una singola sezione intitolata “Regole della casa e richieste”. Da oggi gli host possono impostare sette parametri standard:
Numero massimo di ospiti ammessi per la notte;
Fasce orarie del silenzio (quiet hours);
Organizzazione di feste o eventi (consentita o vietata);
Presenza di animali domestici e relativo limite numerico;
Fumo e svapo: regole su sigarette classiche ed elettroniche;
Uso commerciale: autorizzazione per foto o riprese video professionali;
Procedura di check-out: obbligo di chiudere a chiave con dettagli sull’eventuale riconsegna.
Cosa si può chiedere agli ospiti e cosa diventa vietato
Oltre ai parametri base, gli host mantengono la facoltà di aggiungere richieste specifiche. La nuova politica aziendale impone però un vincolo stringente: ogni richiesta deve essere «ragionevole».
Airbnb ha tracciato una linea di demarcazione netta tra ciò che è consentito e ciò che è vietato:
- Stoviglie: l’host può chiedere di lasciarle nel lavello, ma non di lavarle e riporle nei pensili.
- Biancheria: si può richiedere di raccogliere gli asciugamani usati in un unico punto, ma non di sfilare le lenzuola dai letti o avviare la lavatrice.
- Utenze: è vietato limitare o inibire servizi pubblicizzati (come l’aria condizionata), ma è lecito chiedere di spegnerli quando si esce dall’alloggio.
- Rifiuti: è consentito chiedere la separazione negli appositi contenitori interni, ma non di portare i sacchi fuori dall’immobile.
L’azienda ha precisato che valuterà eventuali eccezioni caso per caso, tenendo conto della tipologia di struttura e delle normative locali (come le limitazioni al consumo d’acqua in presenza di ordinanze comunali per siccità).


















