L’Abbazia delle Tre Fontane si svela ai cittadini in un’occasione speciale e del tutto ad accesso libero. Sabato 24 ottobre, lo storico complesso monastico incastonato lungo l’antica via Laurentina, nel quartiere Eur San Paolo, sarà il protagonista del primo appuntamento con le passeggiate storico-artistiche di “Roma Unisce 2026”, il progetto promosso dal Municipio VIII insieme all’Ufficio di Scopo “Partecipazione e Quartieri di Roma” (Gabinetto del Sindaco) e Zètema Progetto Cultura per far riscoprire a tutti, a costo zero, la bellezza del territorio.
Sabato 24 ottobre prendono il via le visite guidate gratis promosse dal Comune. Con l’Abbazia delle Tre Fontane alla scoperta del martirio di San Paolo e dei tesori dell’architettura cistercense
L’appuntamento inaugurale, che concretizza il lavoro del Gruppo24 sul territorio, offrirà a tutti i cittadini una passeggiata guidata gratis alla scoperta dell’Abbazia delle Tre Fontane (Via di Acque Salvie, 1), un affascinante complesso monastico contemplativo incastonato lungo l’antica via Laurentina.
Come partecipare alla visita guidata gratuita
L’evento è ad accesso libero e del tutto gratuito. Il ritrovo per i partecipanti è fissato a partire dalle ore 9:45 presso il parcheggio dell’Abbazia delle Tre Fontane. Sono previsti due turni di partenza, alle ore 10:00 e alle ore 11:00, con itinerari della durata di circa 60 minuti accompagnati da due guide d’eccezione: Andrea Tomei (ENGT) e Stefano Sinisgalli (ICOM). Gli organizzatori ricordano che, in caso di pioggia, l’evento verrà opportunamente rimodulato.
Tra storia, fede e leggenda: la meraviglia delle Acque Salvie
Anticamente noto con il nome di Acque Salvie, il sito dell’abbazia rappresenta da sempre uno dei luoghi più iconici e carichi di memoria della cristianità. È qui infatti che, secondo un’antichissima tradizione, il 29 giugno del 67 d.C. venne decapitato l’apostolo Paolo.
La leggenda narra che la sua testa, una volta recisa, rimbalzò tre volte sul terreno facendo scaturire a ogni balzo una sorgente d’acqua: un prodigio da cui deriva lo stesso nome “Tre Fontane”.
L’itinerario farà tappa nei punti chiave del complesso monastico

L’ingresso e l’Arco di Carlo Magno: varcata la soglia di via Acque Salvie tra il silenzio e la solenne statua di San Benedetto, si accede al complesso attraversando l’Arco di Carlo Magno (XIII secolo), edificato con funzioni difensive e affrescato con il ciclo pittorico che ricorda il legame tra l’abbazia, Papa Leone III e il sovrano carolingio.
La Chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio: il cuore cistercense del complesso, consacrato nel 1221 da Papa Onorio III. Un’architettura sobria ed essenziale che custodisce affreschi secenteschi d’ispirazione raffaellesca dedicati ai dodici apostoli e le reliquie di santi e martiri.
La Chiesa di Santa Maria Scala Coeli: costruita nel luogo legato alla celebre visione mistica di San Bernardo del 1138, che vide le anime del Purgatorio salire al Cielo su una scala. L’edificio attuale a pianta ottagonale, ricostruito per il Giubileo del 1600, ospita la cripta con la prigione dove fu rinchiuso San Paolo prima della condanna.
La Chiesa del Martirio di San Paolo: progettata nel 1599 dall’architetto Giacomo della Porta su commissione del cardinale Aldobrandini, sorge sull’area esatta della decollazione dell’Apostolo. Al suo interno sono visibili le tre nicchie con i monumenti dedicati alle fonti miracolose, un prezioso mosaico romano del II secolo dedicato alle quattro stagioni e dipinti secenteschi di scuola caravaggesca.


















