Il Ministero della Salute e la catena Carrefour hanno segnalato due richiami alimentari che riguardano prodotti venduti in Italia. Le comunicazioni riguardano un alimento a base di sesamo proveniente dall’Egitto e un prodotto ittico venduto nei banchi pescheria. Pertanto per i consumatori è importante controllare le confezioni e verificare i dati riportati negli avvisi ufficiali.
Richiami alimentari per filetti di pesce spada e tahina: marchi, lotti e prodotti coinvolti, le info utili
I richiami hanno motivazioni differenti e riguardano specifici lotti. Chi ha acquistato questi alimenti dovrebbe confrontare le informazioni riportate di seguito con quelle presenti sull’etichetta, senza basarsi soltanto sul nome del prodotto o sul marchio.
Il primo caso riguarda i filetti di pesce spada decongelato a marchio Carrefour, prodotti da Promarine Srl. Il richiamo è stato disposto per una non conformità microbiologica non meglio specificata. Il lotto interessato è il 20261602985, con scadenza 21 ottobre 2026. Il prodotto viene venduto sfuso, in confezioni a peso variabile, presso i banchi pescheria. Lo stabilimento di produzione si trova in via della Pesca 18, a Fiumicino, in provincia di Roma, ed è identificato dal codice IT N3487 UE.
Il secondo avviso riguarda la tahina Arkan, una crema di sesamo commercializzata in vasetti da 400 grammi. In questo caso, il Ministero della Salute ha disposto il richiamo precauzionale per la possibile presenza di Salmonella, un batterio che può provocare un’infezione alimentare.
Il prodotto interessato riporta il lotto 257502493-ARK03901 e il termine minimo di conservazione 12/2027. La tahina è stata prodotta da Arkan for Food Industries nello stabilimento di Giza, in Egitto, e importata in Italia da Mia Food Srl.
Per entrambi i prodotti, le informazioni riportate nel richiamo devono essere confrontate attentamente con quelle presenti sulla confezione o sull’etichetta. Va sottolineato quindi che questi specifici richiami alimentari riguardano infatti lotti specifici e non indicano automaticamente che tutti i prodotti della stessa marca siano interessati.
Come sempre, in questi casi, chi ha comprato e ha in casa propria il pesce spada o la tahina corrispondenti ai dati indicati non deve consumarli, per preservare la propria salute La raccomandazione è di restituire il prodotto al punto vendita presso cui è stato acquistato, seguendo le indicazioni fornite dal negozio per poi ottenere il relativo rimborso economico
Per ulteriori verifiche, è possibile cliccare sulle parole chiave arancioni presenti in questo pezzo, per poi consultare il relativo richiamo Carrefour relativo al pesce spada e l’avviso del Ministero della Salute sulla tahina Arkan.


















