La Via di Francesco è un itinerario di pellegrinaggio che conduce ad Assisi attraversando alcuni dei luoghi più significativi della vita del Santo. Un viaggio a piedi tra spiritualità, natura e borghi ricchi di storia, seguendo le sue orme e offrendo a chi la intraprende un’esperienza che unisce il cammino fisico alla ricerca interiore.
Il percorso può essere intrapreso da nord, con itinerari che partono da Firenze o Rimini, oppure da sud, partendo da Roma. Ecco cosa sapere prima di mettersi in viaggio.
Via di Francesco: cos’è e quali territori attraversa
La Via di Francesco collega zone che conservano la memoria della vita e della predicazione del santo. Lungo il tragitto, i pellegrini attraversano paesaggi, borghi e luoghi di culto legati alla sua storia.
Camminare verso Assisi significa vivere un’esperienza che va oltre il turismo lento: è un’occasione per rallentare, riscoprire il contatto con la natura e riflettere sul senso della propria esistenza.
Quest’anno, poi, ricorre l’ottavo centenario della morte di San Francesco, avvenuta nel 1226. Proprio in occasione di questo importante anniversario, sono tantissime le iniziative portate avanti dalle amministrazioni locali. Ci sono, tra le varie cose organizzate, festival, letture, musica, conferenze, eventi artistici. Il calendario a questo link.
Percorsi e partenze

Per la Via di Francesco si può partire da nord o da sud. Questi i dettagli:
- Da Firenze – Rimini: 12 tappe, percorso facile. La Via di Francesco attraversa città medievali, chiese, eremi e conventi legati alla vita del Santo, con un’unica meta: la tomba di San Francesco e le Basiliche Papali di Assisi. I percorsi provenienti da Firenze e Rimini si ricongiungono al Santuario della Verna, nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Da qui si prosegue in Umbria, passando per Citerna, Città di Castello, Pietralunga e Gubbio, luogo del primo pellegrinaggio francescano. Attraverso il verde territorio di Valfabbrica si raggiunge infine Assisi. Lungo il cammino sono possibili deviazioni verso Perugia, ricca di monumenti e tesori artistici.
- Via di Francesco in Umbria, da Assisi a Roma: 15 tappe, percorso difficile. La Via di Francesco prosegue da Firenze, Rimini o dal Santuario della Verna verso Assisi e Roma, attraversando paesaggi naturali, borghi medievali e luoghi legati alla spiritualità francescana. Da Assisi il cammino attraversa la Fascia Olivata Spoleto-Assisi, riconosciuta dalla FAO come Patrimonio Agricolo di Rilevanza Mondiale, fino a Spoleto. Si prosegue nella Valle del Nera, passando per la Cascata delle Marmore e il Lago di Piediluco. Nel Lazio, il percorso tocca la Valle Santa di Rieti e la Sabina, per concludersi a Roma, presso la Basilica di San Pietro, meta di pellegrini da tutto il mondo.
- Via di Francesco in Umbria da Roma ad Assisi: 13 tappe, percorso medio. La Via di Francesco collega Roma ad Assisi attraversando la Valle Santa di Rieti e l’Umbria. Si entra nella regione attraverso due itinerari: da Poggio Bustone verso il Lago di Piediluco oppure da Greccio, passando per Stroncone fino a Terni. I percorsi si ricongiungono alla Cascata delle Marmore e proseguono nella Valnerina, toccando Arrone, Ferentillo e Ceselli. Superato Monteluco, si raggiunge la Valle di Spoleto, attraversando Spoleto, Poreta, Trevi, Foligno e Spello. Il cammino termina ad Assisi, città natale di San Francesco, dove è consigliabile dedicare almeno una giornata alla scoperta delle bellezze storiche, artistiche e spirituali.

La Credenziale del pellegrino: cos’è e come richiederla

Prima della partenza è importante procurarsi la credenziale della Via di Francesco, il documento che identifica il pellegrino e accompagna il viaggio. A ogni tappa è possibile raccogliere date e timbri dei luoghi di accoglienza visitati.
La richiesta deve essere effettuata almeno tre settimane prima della partenza. Il documento viene inviato gratuitamente dall’Ufficio della Credenziale presso la PiccolAccoglienza della Diocesi di Gubbio.
Testimonium ad Assisi: quanti chilometri bisogna percorrere
Al termine del pellegrinaggio è possibile ottenere il Testimonium Peregrinationis Peractae ad Sanctorum Francisci et Clarae Civitatem, l’attestato religioso che certifica l’avvenuto pellegrinaggio alla tomba di San Francesco ad Assisi.
Per riceverlo è necessario aver percorso almeno gli ultimi 100 chilometri a piedi oppure gli ultimi 200 chilometri in bicicletta per raggiungere la città.
Segnaletica della Via di Francesco: come orientarsi
La segnaletica accompagna il pellegrino lungo il percorso e consente di affrontare l’itinerario in entrambe le direzioni, da nord a sud e viceversa.
Nel tratto toscano si utilizzano i segnavia bianco-rossi del CAI e il Tau giallo. In Umbria sono presenti segnavia giallo-blu, Tau gialli e paline con cartelli dello stesso colore. Nel Lazio la segnaletica è simile a quella umbra.
I cammini in tv su Canale Dieci
Per chi vuole approfondire il tema dei cammini, avendo anche tanti consigli utili da parte degli esperti su come prepararsi: Ultreia: sul Cammino di Santiago.
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