Varchi Ztl in uscita dal 2027 a Roma: è scontro con i ristoratori. «A rischio le cene in centro»

Fipe Confcommercio contro i nuovi varchi Ztl: «Multe a chi torna a casa dopo mezzanotte, così si svuotano i locali». Pronta la controproposta per il Campidoglio, che intanto azzera i pass ai defunti

Foto di archivio

«Entri prima dell’attivazione dei varchi per andare a cena fuori, ma quando esci dopo mezzanotte ti scatta la multa». È la trappola che rischia di paralizzare l’economia serale del centro di Roma, sollevando la ferma contestazione di Fipe Confcommercio. Per i gestori dei locali di pubblica ristorazione, l’introduzione dei controlli in uscita rappresenta un deterrente micidiale per la clientela, già scoraggiata dalle limitazioni al traffico.

Fipe Confcommercio contro i nuovi varchi Ztl: «Multe a chi torna a casa dopo mezzanotte, così si svuotano i locali». Pronta la controproposta per il Campidoglio, che intanto azzera i pass ai defunti

«C’è il rischio concreto che gli avventori rinuncino a venire in centro», spiega all’Adnkronos il presidente di Fipe Confcommercio Roma, Sergio Paolantoni.

Di fronte a questo scenario, l’associazione ha deciso di fare fronte comune con le altre sigle di categoria: è in fase di elaborazione una controproposta da sottoporre al Comune di Roma per ottenere deroghe e regole meno penalizzanti per il settore.

Varchi in uscita dal 2027: la stretta del Campidoglio

Al centro della polemica c’è il nuovo piano di mobilita del Campidoglio. Dal 2027 non sarà più possibile sfruttare la finestra temporale a telecamere spente per accedere al Centro storico e trattenersi ad oltranza.

Le telecamere sorveglieranno sia gli ingressi che le uscite, permettendo all’amministrazione di conoscere in tempo reale il numero esatto di veicoli presenti all’interno dell’area.

I lavori di installazione delle nuove telecamere si concluderanno entro dicembre. Il sistema esordirà nel Centro storico, per poi essere esteso progressivamente ai quartieri a più alta densità serale e di movida: Trastevere, San Lorenzo e Testaccio.

Giro di vite sui permessi: cancellati i pass ai defunti

La rivoluzione dei varchi si inserisce in una più ampia operazione di bonifica dei titoli autorizzativi. Dal 22 agosto è scattata la sforbiciata sui contrassegni per persone con disabilità, con il limite di targhe associabili sceso da tre a due (misura che ha portato alla cancellazione di 37.700 abbinamenti).

Le verifiche incrociate sulle banche dati hanno inoltre permesso di scovare ed eliminare 19.900 permessi ancora attivi ma intestati a persone ormai decedute e mai restituiti ai municipi.