Ventesimo nido di Caretta Caretta nel Lazio: il record dei parti nella notte a Sabaudia

Ventesimo nido di Caretta Caretta nel Lazio, mai così tanti parti in una sola stagione estiva

Ventesimo nido di Caretta Caretta nel Lazio. Un esemplare di questa specie di tartarughe marine ha deposto le sue uova questa notte, giovedì 14 agosto, sulla spiaggia dello stabilimento Le Dune situato sul lungomare della località balneare tirrenica incorniciata a sud dal profilo del promontorio del Circeo.

Ventesimo nido di Caretta Caretta nel Lazio, mai così tanti parti in una sola stagione estiva

L’evento ha comportato l’intervento della Guardia Costiera e quello di TartaLazio la rete regionale di volontari e ricercatori che si fanno carico di mettere in sicurezza il nido sia delimitandone l’area di sicurezza per evitare calpestamenti in attesa della schiusa delle uova, sia quando lo ritengano necessario di trasferirle in luogo protetto prima della nascita dei piccoli.

Il 2025 diventa così l’anno caratterizzato dal maggior numero di nidi deposti sugli arenili della nostra regione. E questo da nord a sud a testimonianza del fatto che la concentrazione di queste tartarughe sulle coste laziali è molto elevata se si pensa che ne esistono in tutto circa 400 esemplari.

L’apertura delle uova è attesa intorno al mese di ottobre considerando che l’ultima fase di sviluppo prenatale dura circa 50 giorni.

L’ultima deposizione era avvenuta il 6 agosto scorso sula spiaggia dello stabilimento balneare Viva di Passoscuro nel comune di Fiumicino. Anche in questo caso la tempestiva segnalazione dell’evento alla Guardia Costiera da parte di alcuni giovani ha innescato l’attivazione di una macchina organizzativa cui ha preso parte l’Ufficio Locale Marittimo di Fregene e, in un secondo momento, l’équipe di TartaLazio.

I ragazzi presenti hanno così ricevuto le prime raccomandazioni sul corretto comportamento da tenere in queste circostanze e soprattutto quella di non spaventare l’animale per lasciarlo tranquillo di portare a termine il parto.

Il primo nido della nuova stagione balneare era, invece, stato deposto il 12 giugno scorso a San Felice Circeo dove i volontari, insieme al personale del Parco nazionale, hanno provveduto alla messa in sicurezza del nido che è stato recintato con pali di sostegno e nastro bicolore in attesa dell’apertura delle uova e di quel miracoloso evento durante il quale i piccoli corrono verso le onde del mare per disperdersi nel loro ambiente naturale.

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