Roma, rapinatori-centauri aggrediscono e derubano medico dell’orologio da 25mila euro

Blitz da parte di rapinatori centauri che bloccano un medico e lo minacciano con una pistola per derubarlo di un Audemars Piguet costosissimo, per poi scappare

Roma: tornano a colpire i malviventi “assetati” d’orologi di lusso, con un medico assalito e rapinato mentre era in macchina, da alcuni malviventi in motorino, che lo hanno derubato del costosissimo Audemars Piguet da 25mila euro che portava al polso, in via Silvio Pellico, quartiere Prati.

Blitz da parte di rapinatori centauri che bloccano un medico e lo minacciano con una pistola per derubarlo di un Audemars Piguet costosissimo, per poi scappare

I fatti in questione si sono svolti nel pomeriggio di ieri, martedì 16 maggio, in uno dei quartieri “bene” della Capitale.

i rapinatori hanno agito con rapidità e scaltrezza, arrivando di soprassalto in sella a due scooter, erano almeno in 3 persone.

Accerchiato il 64enne, uno dei tre è sceso dal motorino e ha minacciato, cogliendolo alle spalle, il medico, brandendo una pistola ed ordinando di dargli immediatamente il prezioso orologio.

Dopodichè, l’aggressore è risalito sul suo scooter e insieme all’altro “due ruote” si è dileguato per le strade della città Eterna.

Appena ripresasi dal comprensibile forte shock per la rapina subita,  la vittima ha chiamato sul posto la polizia del commissariato Prati, che ha raccolto l’identikit dei criminali.

L’uomo si è salvato da conseguenze fisiche più gravi in quanto non ha opposto resistenza alla rapina e non ha saputo fornire grossi indizi agli agenti, perchè tutti i banditi oltre ad agire in modo chirurgico, segno che lo stavano seguendo nei suoi spostamenti probabilmente da diverso tempo, avevano tutti il casco integrale a coprire il volto per non farsi riconoscere.

Adesso il passaggio obbligato da parte delle forze dell’ordine sarà quello di verificare i filmati delle telecamere di videosorveglianza di Prati e dintorni per cogliere altri particolari, magari le targhe degli scooter, che come spesso accade potrebbero essere rubati, o dettagli fisici degli assalitori, come tatuaggi o particolari del vestiario, utili a ricostruire il loro volto e i  loro spostamenti, per assicurarli alla giustizia.

Similmente, qualche giorno fa, c’era stato un tentativo di rapina in zona Montesacro-Talenti, che aveva visto però reagire un imprenditore a bordo di un Suv con suo fratello a pochi passi dal locale “Lo Zio d’America”: sparando ai criminali, giunti anche in quel caso in scooter per derubarlo di un costosissimo segnatempo, è riuscito a terrorizzarli e a farli scappare facendo fallire il loro blitz.

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