Violenza sessuale su una bimba di 8 anni di Fiumicino: arrestato un bagnino

il bagnino incastrato dalle indagini sul suo smartphone. Aveva carpito la fiducia della bambina con piccoli doni

carabinieri fasciani

Un bagnino 32enne ed incensurato e residente a Formia è stato arrestato e condotto alla casa circondariale di Poggioreale per il reato di violenza sessuale commesso contro una bambina di 8 anni di Fiumicino che si trovava in vacanza in un camping di Fondi in provincia di Latina.

Il bagnino incastrato dalle immagini sul suo smartphone. Aveva carpito la fiducia della bambina con piccoli doni

Per l’uomo è scattata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere comminatagli da parte del Gip del Tribunale di Latina Mario La Rosa in coordinamento con gli agenti del Commissariato della Piana ed il vicequestore Marco De Bartolis. L’arresto è stato possibile grazie alla testimonianza della bambina a seguito di incedente probatorio, oltre ai rilevamenti effettuati dalla polizia e dai magistrati che si sono occupati dell’indagine, i pm Giorgia Orlando ed Antonio Sgarrella.

Cruciali per dare la svolta alle indagini sono state le immagini rinvenute nel cellulare del bagnino, nonostante questi le avesse cancellate, immagini che avrebbero confermato gli atti sessuali commessi dall’uomo ai danni della bambina di appena 8 anni.

L’indagine ha avuto impulso dalle confidenze fatte dalla bambina stessa ai propri genitori, per fatti avvenuti all’inizio dell’estate, il 22 giugno scorso. Approfondendo, si è scoperto che i fatti sarebbero iniziati con un precedente episodio di violenza sessuale avvenuto il giorno prima e tutto sarebbe partito da avances ed atti da parte dell’uomo che, dal 16 giugno avrebbe elargito piccoli doni per carpire la fiducia della bambina.

La polizia scientifica, in base alle ipotesi tutt’ora al vaglio degli inquirenti, avrebbe individuato come luogo dove sarebbero stati commessi i misfatti ai danni della bambina originaria di Fiumicino, un magazzino situato in prossimità dei bagni del camping della località in provincia di Latina. Il tutto frutto di sopralluoghi effettuati dalla polizia scientifica e grazie alle sopracitate immagini raccolte dal cellulare del bagnino e dalle telecamere della struttura.

La questura di Latina suggerisce come questo episodio debba “essere da monito verso quanti, a qualunque titolo, vengano a conoscenza anche solo di sospetti episodio di violenze o abusi su minori”

canaledieci.it è su Google News:
per essere sempre aggiornato sulle nostre notizie clicca su questo link digita la stellina in alto a destra per seguire la fonte.

Detenzione illegale di armi e minacce ad agenti in servizio: tre arresti tra Roma e Litorale