Un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti e una denuncia per ricettazione in poche ore. È il bilancio dei controlli straordinari condotti dai Carabinieri della Compagnia di Palestrina nei comuni di San Cesareo e Palestrina, dove i militari hanno eseguito perquisizioni domiciliari e il recupero di refurtiva.
Droga e refurtiva scoperte in poche ore nel blitz alle porte di Roma con il Nucleo Cinofili
I Carabinieri della Compagnia di Palestrina hanno messo in atto una serie di controlli mirati sul territorio di competenza, concentrando le attività nei comuni di San Cesareo e Palestrina. L’operazione, svolta nell’arco di poche ore, ha visto l’impiego dei militari della Compagnia affiancati dalle unità specializzate della Capitale.
Le verifiche e le perquisizioni a sorpresa scattate sul campo hanno portato nel giro di un solo pomeriggio all’arresto di un quarantenne italiano per detenzione di sostanze stupefacenti e alla denuncia a piede libero di un sessantatreenne per il reato di ricettazione, a dimostrazione della presenza costante delle forze dell’ordine lungo le arterie e nei centri abitati della provincia sud-est di Roma.
San Cesareo: il blitz antidroga con l’unità cinofila
Il primo intervento è scattato nel territorio comunale di San Cesareo durante un’operazione antidroga mirata. I Carabinieri della Compagnia di Palestrina, con il fondamentale supporto dei colleghi del Nucleo Cinofili di Roma, si sono presentati presso l’abitazione di un 40enne italiano, soggetto già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici nel settore del traffico di stupefacenti.
Durante la perquisizione personale e all’interno dell’immobile, l’ausilio dell’unità cinofila ha permesso di individuare rapidamente il nascondiglio della sostanza illecita. I militari hanno così rinvenuto e posto sotto sequestro il quantitativo di hashish, un bilancino di precisione digitale e diverso materiale utilizzato per il confezionamento delle singole dosi.
Al termine delle formalità di rito, il 40enne è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio e posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del processo.
La perquisizione in casa e lo scooter rubato
Contemporaneamente, un secondo blitz è scattato nel centro abitato di Palestrina. I Carabinieri si sono presentati presso l’abitazione di un uomo di 63 anni del posto per eseguire una perquisizione domiciliare di iniziativa.
L’ispezione della proprietà ha consentito ai militari di rinvenire all’interno dei locali un motoveicolo Honda SH 150. I controlli incrociati effettuati immediatamente tramite la banca dati in uso alle forze dell’ordine hanno confermato la provenienza illecita del mezzo, che è risultato essere stato rubato a Roma lo scorso 13 ottobre.
Di fronte all’evidenza dei fatti, per il 63enne è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica con l’accusa di ricettazione. Lo scooter, una volta ultimate le verifiche di legge, è stato interamente recuperato e predisposto per la restituzione al legittimo proprietario.
Come comunicato dall’Arma nel rispetto dei diritti degli indagati, entrambi i soggetti coinvolti sono da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento delle indagini preliminari.


















