Liceo Artistico di Tivoli in protesta: aule inagibili, infiltrazioni e sicurezza a rischio. Scatta lo sciopero degli studenti

Infiltrazioni d'acqua, muffa, lampade che fanno scintille e bagni guasti nell'ex mattatoio di Via Sant’Agnese. La Rete degli Studenti Medi annuncia mobilitazioni per il Liceo Artistico

Un momento della protesta fuori dal liceo artistico

Aule chiuse per inagibilità, pozzanghere nei corridoi a ogni pioggia, soffitti intaccati dalla muffa e impianti elettrici a rischio: è la situazione denunciata dagli studenti e dalle famiglie del Liceo Artistico “Publio Elio Adriano” di Tivoli, nella succursale di via Sant’Agnese, che nella giornata di oggi, 23 ottobre, sono scesi in sciopero per il secondo giorno consecutivo per rivendicare interventi strutturali urgenti e la messa in sicurezza dell’istituto.

Infiltrazioni d’acqua, muffa, lampade che fanno scintille e bagni guasti nell’ex mattatoio di Via Sant’Agnese. La Rete degli Studenti Medi annuncia mobilitazioni per il Liceo Artistico

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Studenti del liceo artistico in sciopero

Al centro della mobilitazione, promossa con il sostegno della Rete degli Studenti Medi, ci sono le precarie condizioni dell’immobile di Via Sant’Agnese 44: un’ex struttura di archeologia industriale — un tempo adibita a mattatoio comunale e convertita ad uso scolastico nel 1986 — che oggi mostra segni di cedimento e incuria.

Infiltrazioni, muffa e impianti a rischio: la denuncia di studenti e genitori

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Liceo artistico, la situazione in alcune classi

Le criticità segnalate da ragazzi dipingono un quadro di forte disagio didattico e logistico. L’Aula 18 risulta tuttora sigillata e inutilizzabile, mentre la palestra si allaga sistematicamente a ogni temporale.

Mancanza di materiali e arredi

Denunciata la carenza di materiali didattici specifici per i quattro indirizzi, assieme all’assenza di tende e protezioni alle finestre per attenuare il rimbombo acustico e l’eccesso di luce.

Servizi e sicurezza

Diversi bagni presentano porte danneggiate e prive di chiusura. A ciò si aggiunge il ricordo del ridimensionamento del verde scolastico, avvenuto lo scorso anno con l’abbattimento di circa una dozzina di alberi ritenuti pericolanti e la conseguente chiusura dell’istituto per due settimane.

A preoccupare maggiormente è il fattore sicurezza, come conferma la testimonianza diretta di una madre: «Credo sia estremamente pericoloso far fare lezione ai nostri figli con le lampade che fanno scintille, le pozzanghere in classe quando piove e la muffa sul soffitto, dannosa per la salute».

Un edificio storico tra fascino industriale e fragilità

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Un particolare del liceo artistico di Tivoli. Foto Canaledieci

La sede di Via Sant’Agnese vanta una storia particolare. Convertito negli anni ’80 per ospitare l’allora Istituto Statale d’Arte, l’edificio si caratterizza per ampi spazi e soffitti molto alti, ideali per i laboratori di pittura, design e discipline plastiche.

Tuttavia, con il passare degli anni e il prolungarsi di una manutenzione non adeguata, i punti di forza della struttura originaria si sono trasformati in criticità, tra problemi di fonassorbimento, dispersione termica e infiltrazioni piovane. La struttura, infatti, non è nata per ospitare una scuola ma un mattatoio.

Calendario della protesta: il 30 ottobre sciopero cittadino, il 20 quello generale

La protesta di oggi rappresenta solo la prima tappa di un percorso di mobilitazione più ampio. Gli studenti chiedono risposte concrete alle istituzioni locali e governative: più fondi per l’istruzione pubblica, spazi adeguati e misure contro il carovita.

Il calendario dei prossimi appuntamenti è già fissato Il 30 ottobre sciopero generale delle scuole di Tivoli con un corteo cittadino per far sentire la voce della comunità scolastica. E il 20 novembre adesione allo sciopero generale nazionale contro la guerra e l’aumento del costo della vita.