Visite guidate gratuite alla Villa di Livia e l’Arco di Malborghetto: come partecipare alle giornate

Aperture e visite guidate gratuite per passeggiare nel mito imperiale della Villa di Livia e l'Arco di Malborghetto: il prodigio delle galline bianche e il sogno di Costantino 

Nella foto Villa di Livia e Arco di Malborghetto

La Soprintendenza Speciale di Roma regala ai cittadini due giornate di immersione totale nell’archeologia, con le aperture straordinarie della Villa di Livia e dell’Arco di Costantino a Malborghetto. A fine ottobre, sarà possibile accedere gratuitamente e senza prenotazione a due dei complessi più affascinanti e ricchi di storia lungo l’antica Via Flaminia.

Aperture e visite guidate gratuite per passeggiare nel mito imperiale della Villa di Livia e l’Arco di Malborghetto: il prodigio delle galline bianche e il sogno di Costantino

Continuano le felici iniziative della Soprintendenza Speciale di Roma per restituire la grande bellezza della storia ai cittadini e ai visitatori della Capitale. Per le giornate di martedì 27 ottobre e mercoledì 28 ottobre sono previste straordinarie ed eccezionali aperture di due siti archeologici di primissimo piano dislocati lungo il percorso nord dell’antica Via Flaminia.

La caratteristica principale di questo doppio appuntamento risiede nell’accessibilità totale offerta al pubblico: sia l’ingresso ai monumenti sia la partecipazione alle visite guidate accompagnate da personale esperto saranno interamente gratuiti e fruibili liberamente, senza alcuna necessità di effettuare prenotazioni anticipate o acquistare coupon.

Per accedere a queste meraviglie basterà semplicemente presentarsi sul posto negli orari indicati per ciascun sito. Il calendario delle uscite è stato articolato in due fasce pomeridiane identiche per entrambe le giornate, ossia dalle ore 15:15 fino alle ore 18:30, tenendo presente che l’ultimo ingresso consentito ai cancelli avverrà tassativamente alle ore 18:00 per garantire una visita completa prima della chiusura serale.

La maestosa Villa di Livia tra mito e natura incontaminata

Il viaggio archeologico parte dal fascino verde della Villa di Livia, la sfarzosa residenza di campagna appartenuta alla moglie dell’imperatore Augusto. Situata in una posizione panoramica e immersa in un angolo naturale incontaminato presso il nono miglio della Via Flaminia, la struttura era nota nell’antichità con il nome programmatico di ad gallinas albas.

Questa curiosa denominazione affonda le sue radici in un celebre prodigio narrato dallo scrittore e naturalista Plinio il Vecchio nei suoi testi storici. Secondo la narrazione pliniana, mentre Livia Drusilla si recava nei suoi possedimenti, un’aquila lasciò cadere dall’alto nel suo grembo una gallina dal candore straordinario, la quale teneva nel becco un ramoscello di alloro carico di bacche.

Consultati gli aruspici, alla futura imperatrice fu ordinato di allevare il volatile e di piantare quel ramo augurale. Da quel gesto nacque un bosco rigoglioso da cui gli imperatori romani avrebbero poi colto i rami d’alloro per i loro trionfi.

Durante la visita i partecipanti potranno ammirare i resti delle imponenti strutture residenziali dominanti il fiume Tevere. Per l’occasione di martedì 27 ottobre sono state organizzate due distinte visite guidate gratuite della durata di circa un’ora ciascuna, con partenza fissata esattamente alle ore 15:30 per il primo turno e alle ore 17:00 per il secondo turno.

L’Arco di Costantino a Malborghetto e la notte che cambiò l’Impero

A poca distanza dalla villa sorge un altro monumento straordinario e denso di significato: l’Arco di Costantino a Malborghetto. Questo imponente arco quadrifronte a quattro fornici, alto quasi diciotto metri e originariamente rivestito di marmi bianchi e colonne corinzie, vanta una storia lunga oltre milleseicento anni.

Il monumento segna uno dei momenti di svolta più drammatici e decisivi per l’intero mondo occidentale. Fu proprio in questo punto lungo la Flaminia che la notte precedente la celebre battaglia di Ponte Milvio del 312 dopo Cristo, l’imperatore Costantino posizionò il proprio accampamento prima dello scontro con il rivale Massenzio.

Le fonti storiche di Lattanzio raccontano che in quella precisa notte Costantino ebbe la celebre visione celeste che gli ordinava di apporre sulle armature e sugli scudi dei propri soldati il monogramma di Cristo per ottenere la vittoria finale.

Per accedere all’Arco di Malborghetto e scoprirne gli interni, gli orari saranno i medesimi: martedì 27 ottobre e mercoledì 28 ottobre dalle ore 15:15 alle ore 18:30, sempre con ultimo accesso alle ore 18:00.

Come partecipare e orari delle visite guidate per entrambe le giornate

Per chi desidera approfondire la storia dell’Arco di Malborghetto attraverso il racconto degli esperti della Soprintendenza, sono state predisposte ben quattro occasioni per seguire i tour guidati gratuiti. Nella giornata di martedì 27 ottobre le visite guidate partiranno rispettivamente alle ore 15:30 e alle ore 17:00.

Il giorno seguente, mercoledì 28 ottobre, l’offerta culturale si replicherà con gli stessi orari, offrendo nuovamente un doppio appuntamento guidato con partenza alle ore 15:30 e alle ore 17:00.

Non occorre fare registrazioni online né telefonare a centralini: è sufficiente raggiungere il sito con un leggero anticipo rispetto all’orario di avvio della visita per unirsi ai gruppi. Si tratta di un’opportunità culturale imperdibile per vivere un pomeriggio di autunno a stretto contatto con le radici di Roma antica, godendo di un patrimonio inestimabile senza spendere un solo euro.