La Pineta Monumentale di Fregene è al centro di nuovi interventi per contrastare il deperimento degli alberi e proteggere uno dei luoghi simbolo del litorale di Fiumicino. Il programma comprende nuove piantumazioni di pini, un sistema per la prevenzione degli incendi e servizi per i visitatori. L’obiettivo è salvaguardare il patrimonio verde, rendere più sicure le aree frequentate e migliorare la fruibilità della pineta.
Piantumazione di nuovi pini, una riserva d’acqua da 300mila litri e altri interventi per contrastare il degrado a protezione di uno dei polmoni verdi per eccellenza del litorale
In particolare, nell’Area C sono previsti 40 nuovi pini d’Aleppo, che si aggiungono ai 120 alberi della stessa specie piantati nei mesi precedenti e risultati, secondo le informazioni diffuse, in buone condizioni. La scelta punta a introdurre una specie considerata più resistente agli attacchi del parassita che ha colpito la pineta. Il ricambio degli alberi, però, dovrà essere accompagnato dalla cura e dal controllo delle piante già presenti.
La cocciniglia tartaruga è una delle minacce per i pini della pineta. Il suo nome scientifico è Toumeyella parvicornis: è un insetto originario del Nord America che si nutre della linfa degli alberi. L’infestazione può indebolire le piante, provocare l’ingiallimento degli aghi, il disseccamento dei rami e, nei casi più gravi, la morte dell’albero. Le femmine adulte hanno un corpo bombato, simile al guscio di una piccola tartaruga.
Questo insetto produce anche una sostanza zuccherina chiamata melata, che favorisce la formazione della fumaggine, una patina scura che ostacola la fotosintesi. Per contrastare la cocciniglia servono quindi controlli costanti e interventi mirati. Piantare nuovi alberi è importante, ma non basta da solo: occorre anche proteggere gli esemplari che possono ancora essere conservati.
Pertanto a questo punto il vero grande obiettivo é far procedere insieme nuove piantumazioni, manutenzione, prevenzione degli incendi e lotta alla cocciniglia. Solo con interventi continui sarà possibile proteggere gli alberi ancora sani, favorire la crescita delle nuove piante e conservare nel tempo la Pineta Monumentale di Fregene.
La pineta si estende su 18 ettari ed è suddivisa in tre aree. Nel settore dell’Area Fellini sono previsti nuovi servizi per chi frequenta il parco: panchine, tavoli da picnic, bagni e portabiciclette. Gli interventi puntano così a unire la tutela degli alberi a una migliore fruizione di questo spazio pubblico.
Un altro elemento importante è il sistema antincendio ad anello, attualmente in fase di realizzazione. Il progetto prevede tre serbatoi da 100mila litri ciascuno, per una capacità complessiva di 300mila litri d’acqua.
La riserva servirà a rafforzare la capacità di risposta in caso di incendio, un rischio particolarmente delicato nei mesi più caldi, quando la vegetazione secca può favorire la propagazione delle fiamme.
Da novembre è previsto anche un programma di nuove piantumazioni in altre zone del Comune di Fiumicino. Gli interventi interesseranno via Monti dall’Ara, via Torre del Pagliaccetto, Parco di Villa Guglielmi, via della Pineta di Fregene, via Castel San Giorgio e il parco di via Monte Solarolo a Isola Sacra.
A Palidoro, in via San Carlo, sono stati abbattuti 98 alberi giudicati a rischio. La scelta delle nuove alberature sarà valutata sulla base delle indicazioni della Commissione della Riserva.
Il programma si inserisce in un percorso già avviato per affrontare le criticità della pineta, tra alberi malati, problemi di sicurezza e necessità di manutenzione. In passato, legato a questi argomenti, Canaledieci.it ha raccontato gli interventi contro la cocciniglia, l’abbattimento dei 40 pini storici a rischio crollo e il progetto di riqualificazione della Pineta Monumentale.
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