Ilaria Salis: “Preoccupata per giovani fermati, viviamo in Stato di diritto non di polizia”

(Adnkronos) –
Ilaria Salis preoccupata per i giovani fermati dopo la guerriglia di Milano. “Esprimo preoccupazione per la situazione delle persone fermate e trattenute – non è chiaro dove – in relazione ai fatti di Milano, tra cui numerosi minorenni con background migratorio. Anche qualora alcuni dei giovani fermati avessero commesso dei reati – circostanza che dovrà essere accertata nelle sedi competenti – ciò non li priverebbe in alcun modo dei loro diritti fondamentali, che devono essere garantiti e rispettati senza eccezioni”, ha scritto sui social l’eurodeputata di Avs.  

“La storia recente del nostro Paese ci insegna, purtroppo, che in situazioni di forte tensione si sono verificati episodi gravissimi di violenza. Di qui, la mia preoccupazione. Che spero risulterà infondata. Di fronte a una destra autoritaria, animata da uno spirito di vendetta intriso di classismo e razzismo, è necessario ribadire con forza un principio irrinunciabile: viviamo in uno Stato di diritto, non in uno Stato di polizia – prosegue Salis -. Il garantismo e il rispetto dei diritti fondamentali costituiscono le fondamenta di una società democratica e civile. Devono valere sempre, per tutte e tutti. Soprattutto in questi momenti”. 

“Da Strasburgo, sto cercando di mettermi in contatto con le autorità competenti per comprendere meglio la situazione e contribuire, per quanto possibile, a una sua risoluzione tranquilla. Ringrazio il team legale auto-organizzato che sta offrendo assistenza alle persone coinvolte”, conclude. 

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