Maxi operazione di Polizia a Ostia: arresti per stalking, furti di carte di credito e droga (VIDEO)

Maxi operazione di polizia a Ostia coordinata dagli uomini del X Distretto con verifiche a tappeto su tutto il territorio

Nell’ambito di una maxi operazione di polizia a Ostia e nell’entroterra situato alle porte del litorale romano è stata effettuata una sequenza di arresti per stalking, furti di carte di credito e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.

Maxi operazione di polizia a Ostia coordinata dagli uomini del X Distretto con verifiche a tappeto su tutto il territorio

Il blitz è scattato questa mattina, giovedì 5 marzo, ed è stato coordinato dal Dirigente del X Distretto Lido di Roma attraverso l’attivazione di controlli incrociati su più fronti: posti di blocco e di controllo su strada, monitoraggio sui fenomeni di microcriminalità diffusa, contrasto all’immigrazione clandestina e verifiche meticolose sul fronte amministrativo sugli esercizi commerciali.

Si è trattato di dispositivo di controllo capillare, una strategia “alto impatto” per restituire decoro e sicurezza a uno dei quadranti più complessi della Capitale. Gli agenti del X Distretto Lido, in linea con le direttive del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno passato al setaccio il litorale romano, da Ostia Antica fino ai complessi residenziali di Dragona e Acilia. Il bilancio è specchio di una realtà cittadina multiforme: 8 arresti, 10 denunce e oltre 1.400 persone identificate.

Violenza di genere

L’attività investigativa ha permesso di intervenire prontamente in contesti di grave disagio sociale e violenza domestica. Un uomo, accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna, è stato raggiunto da un divieto di avvicinamento con un raggio di 500 metri: un provvedimento necessario per spezzare una spirale di stalking che minacciava l’incolumità della donna.

Parallelamente, nella capitale, un trentasettenne è stato allontanato d’urgenza dalla casa familiare. Secondo le ricostruzioni, l’uomo avrebbe trasformato la vita dei genitori in un incubo di aggressioni e minacce, mosso dalla disperata e violenta ricerca di denaro per alimentare la dipendenza dal gioco d’azzardo.

Ladri “hi-tech” e pusher itineranti

Tra gli episodi più eclatanti spicca l’arresto di una quarantacinquenne, sorpresa subito dopo un furto ai danni di una cliente di un ristorante. La sospetta autrice del furto, dopo aver sottratto il portafogli, aveva iniziato un frenetico tour di acquisti utilizzando le carte di credito della vittima. Tuttavia, non aveva fatto i conti con la tecnologia: le notifiche istantanee dell’app bancaria sul telefono della derubata hanno permesso agli agenti di seguire i suoi spostamenti in tempo reale, intercettandola all’uscita di un negozio con la refurtiva ancora in mano.

Sul fronte del contrasto al narcotraffico, l’attenzione si è spostata su via Baffigo. Qui, due pusher romani avevano allestito un sistema di consegna “porta a porta” tra Ostia e Ostia Antica. La droga –45 dosi di cocaina– viaggiava nascosta in una scatola di caramelle calamitata sotto il sedile dell’auto. Un escamotage che non è bastato a ingannare i poliziotti durante un controllo in un parcheggio condominiale.

Latitanze e controlli amministrativi

La rete dei controlli telematici ha dato i suoi frutti anche sul fronte dell’immigrazione. Grazie all’alert del sistema “Alloggiati Web”, che segnala in tempo reale gli ospiti delle strutture ricettive alle forze dell’ordine, è stato rintracciato un cittadino cileno in un B&B di via Antonio Forni. L’uomo, già destinatario di un provvedimento di espulsione, era rientrato illegalmente in Italia.

L’operazione si è conclusa con l’esecuzione di diverse custodie cautelari in carcere: tra queste, spiccano la condanna a un quarantenne romano per spaccio e quella a un cinquantenne tunisino, che dovrà scontare oltre 5 anni di reclusione dopo una serie di condanne accumulate per reati analoghi.

Mentre le 10 denunce a piede libero spaziano dalla resistenza a pubblico ufficiale al porto abusivo di armi, sul fronte commerciale le verifiche in tre esercizi della zona non hanno rilevato criticità, segno di una parziale tenuta della legalità amministrativa. Questi interventi, assicurano dalla Questura, proseguiranno regolarmente per garantire la sicurezza di residenti e turisti nell’area ostiense.

E’opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.