Il Decimo Municipio ha deciso di realizzare un’area per la sosta dei camper dei senzatetto oggi distribuiti in più punti del lungomare ma non ha alcuna intenzione di far conoscere la sua collocazione. I sospetti sono su un ex parcheggio di lungomare Amerigo Vespucci.
Alle richieste di chiarezza sulla collocazione di un campo per le roulotte dei senzatetto il Decimo Municipio risponde che l’atto è segretato. Sospetti per il lungomare
E’ stato il presidente del parlamentino di Ostia, Mario Falconi, a dichiarare in assemblea che la scelta dell’area e le sue caratteristiche fanno parte di un atto segretato. Questa la ricostruzione del capogruppo di Fratelli d’Italia, Giuseppe Conforzi, che sulla questione aveva chiesto chiarimenti. “Giovedì, prendendo la parola per sollevare la questione della carente assistenza sociale per i clochard che dormono persino sotto i portici del Palazzo del Governatorato – evidenzia Conforzi – Ho chiesto chiarimenti rispetto ai controlli effettuati sulle innumerevoli roulotte che affollano viale Mediterraneo, piazzale Magellano, via Pasqui e il lungomare. La risposta è stata che l’amministrazione sta lavorando alla realizzazione di un’area per la sosta di quei camper ma che la sua collocazione è segretata”.
La questione delle roulotte e dei camper che stazionano nei parcheggi per mesi e anni in luoghi che dovrebbero essere votati al turismo con all’interno persone che per necessità o scelta hanno deciso di vivere così, è molto delicata e controversa. Quei soggetti, purtroppo, sono privati dei più elementari servizi igienici e sono costretti a vivere nel disagio. C’è pure chi, però, usa quelle dimore per compiere impunemente reati o come magazzini degli oggetti ricavati dal rovistaggio dei cassonetti.
Il parcheggio su lungomare Amerigo Vespucci
In assenza di indicazioni ufficiali da parte dell’amministrazione locale, c’è chi sospetta che l’area individuata sia quella degli ex parcheggi del Centro logistico Esercito di lungomare Amerigo Vespucci. Lo contesta l’associazione “Litoranea Forza 8” nelle dichiarazioni rese al TG di Canale 10, dopo aver scoperto gli operai al lavoro per il Campo sociale previsto dall’amministrazione.
“L’amministrazione deve confrontarsi con la città – tuona Conforzi – Certe scelte riguardano tutti, specie se si tratta di varianti urbanistiche. Se davvero si fosse scelto un terreno del lungomare per questa operazione sociale, con un territorio di 150 km quadrati a disposizione, avremmo la conferma che il Decimo Municipio non ha minimamente interesse a una valorizzazione turistica del quadrante costiero, come già dimostrato nei confronti dell’ex colonia che dopo le occupazioni tollerate sarà adibita a centro di accoglienza dei clochard. Fatte salve le esigenze di chi vive in condizioni di disagio, che merita la giusta assistenza da parte della pubblica amministrazione, non permetteremo che si faccia una specie di campo rom sul lungomare: vigileremo sul rispetto dell’obbligo da parte di chi si avvale di servizi di campeggio, di essere un ospite itinerante su mezzi in regola con gli adempimenti del codice della strada”.





















