Erano state sequestrate nei primi giorni di luglio le roulotte parcheggiate sul lungomare di Ostia di fianco alla Casa della Salute. I carabinieri avevano allontanato gli occupanti, tra i quali anche un latitante. Nessuno, però, dell’amministrazione pubblica si è preoccupato di rimuovere quegli alloggi di fortuna che sono tornati ad animarsi di nuovi ospiti.
Sequestrate a luglio, le roulotte parcheggiate sul lungomare tornano ad animarsi di abusivi e rovistatori. Vane le denunce di un’amministratrice di condominio
Succede su lungomare Paolo Toscanelli, nel parcheggio ad angolo con via Angiolo Pasqui, di fianco alla Casa della Salute. Tre case mobili, due camper e una roulotte, vennero poste sotto sequestro nei primi giorni di luglio nel corso di un blitz dei carabinieri di Ostia. L’operazione portò anche all’identificazione di un ricercato di 68 anni: fino ad allora era riuscito a sottrarsi all’ordine di carcerazione per scontare la pena di un anno e un mese.

I carabinieri sigillarono roulotte e camper per insediamento abusivo su terreno pubblico. I due camper, addirittura, facevano da magazzino per una coppia di rovistatori i quali, oltre che dormirvi, vi accatastavano gli oggetti recuperati nei cassonetti.
A distanza di quasi quattro mesi l’amministrazione capitolina non ha provveduto a rimuovere le case mobili per condurle nel deposito giudiziario. E il risultato è non solo l’accresciuto degrado della zona ma anche che gli abusivi sono tornati a viverci.
Topi e insetti scorrazzano tranquillamente a ridosso della struttura sanitaria ovvero in un posto che dovrebbe essere preservato dal degrado e dalle sozzure.

Le denunce di un’amministratrice di condominio
“E’ da tre anni che scrivo all’amministrazione municipale per denunciare lo sconcio di questa situazione – riferisce l’amministratrice di un condominio che affaccia sul parcheggio trasformato in campeggio abusivo – ma non ho ricevuto alcun riscontro. Ho anche coinvolto un consigliere municipale ma, niente. Nella prossima assemblea condominiale procederemo a incaricare un avvocato per avviare un’azione legale nei confronti dell’amministrazione”.
















