Fiumicino ritira la candidatura come Capitale del Mare. Raccoglie l’appello della Regione e dà il proprio sostegno a Gaeta. La comunicazione della decisione presa è arrivata in via ufficiale dal Comune. Sulla questione c’è una profonda spaccatura.
Arriva la decisione sulla Capitale del Mare: Fiumicino sostiene la candidatura di Gaeta e ritira la propria
Il Comune di Fiumicino ha ritirato la propria candidatura come Capitale del Mare 2026. Il Sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, e l’Assessore all’Ambiente e alla Pesca, Stefano Costa, hanno espresso il sostegno alla candidatura di Gaeta e all’iniziativa della Regione Lazio per una proposta condivisa.
“Desidero ringraziare il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini – ha detto l’assessore al Bilancio, all’Agricoltura e alla Pesca, Giancarlo Righini – e tutta l’Amministrazione comunale per il grande senso di responsabilità istituzionale dimostrato con la scelta di sostenere la candidatura di Gaeta a Capitale Italiana del Mare 2026. È un atto di maturità politica e di attenzione concreta all’interesse generale del Lazio”.
“Di fronte a un’opportunità così importante non possiamo permetterci di ragionare in termini di campanilismo o di sterile competizione tra territori. Serve invece una logica di sistema, capace di valorizzare l’intero comparto costiero laziale e di rafforzare il peso della nostra Regione nel contesto nazionale”, ha aggiunto l’assessore.
Capitale del Mare: infiamma la polemica
Dal Comune il sindaco Baccini e l’assessore Costa spiegano che era necessaria “la convergenza su una candidatura condivisa”. Parlano di “una scelta di responsabilità, utile a dare maggiore solidità alla proposta regionale”.
La decisione di sostenere Gaeta, spiegano, è stata presa per il “bene del Lazio” in attesa di “cogliere nuove opportunità di candidatura nelle future edizioni”.
Di idea completamente diversa la consigliera regionale del Pd Michela Califano. “È chiaro, Fiumicino non è stato solo battuto sul tempo. È stato surclassato sulla capacità e sulla visione. Il sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, è stato capace di costruire intorno a questo importante progetto, autorevole e trasversale rete mettendo insieme comuni laziali e campani, le aree metropolitane di Roma e Napoli, la città di Catania, enti pubblici e privati, scuole, università fini ad arrivare all’ Arcidiocesi. Ha dialogato con tutti, oltre ogni steccato politico, mosso solo dall’amore per il territorio. Questo è amministrare con vera ambizione. Fiumicino, al contrario, perde l’ennesima occasione“.


















