La notte scorsa a Roma si è verificato un episodio di estrema violenza domestica che ha coinvolto un uomo e il suo pitbull. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, l’uomo si trovava all’interno della propria abitazione quando il cane, per ragioni ancora da chiarire, lo ha aggredito ferocemente. La scena ha creato panico e paura immediata, trasformando un ambiente domestico in una situazione di pericolo mortale.
L’aggressione nell’abitazione della coppia, dove il pitbull ha assalito il padrone all’improvviso non concedendo il tempo alla moglie della vittima di chiamare aiuto
Quando l’uomo è stato afferrato dal cane, incapace di liberarsi dalla morsa dell’animale, la moglie è intervenuta in modo tempestivo. Armata di un coltello da cucina, seppur con dolore, ha dovuto colpire il pitbull per fermare l’aggressione, riuscendo così a salvare la vita del marito.
L’azione, dettata dall’istinto di protezione e dall’urgenza del momento, ma che ha avuto come conseguenza la morte del cane. La donna sotto shock, ha poi immediatamente chiamato i soccorsi.
L’intervento dei soccorsi
Sul posto sono giunti i Carabinieri della stazione di Capena insieme al personale sanitario dell’ARES 118 che ha trovato l’uomo in gravi condizioni, e lo ha trasportato in ambulanza all’ospedale Sant’Andrea di Roma in codice rosso.
Fortunatamente, nonostante la gravità dell’aggressione, il giovane non risulta in pericolo di vita. I sanitari hanno provveduto a medicare le ferite e a stabilizzare il paziente, e in queste ore hanno fornito alla mogli rassicurazioni sul decorso clinico.
Indagini in corso sull’atto di legittima difesa
I carabinieri hanno intanto sequestrato il coltello utilizzato dalla donna durante l’intervento, mentre la carcassa del pitbull è stata affidata al personale dell’Asl Roma 4 per le procedure del caso. Le autorità stanno ora indagando per fare chiarezza sulle dinamiche dell’accaduto, a partire dagli eventuali fattori che abbiano portato il cane ad attaccare il padrone.


















