Affittasi locale storico alle porte di Ostia a 20mila euro l’anno: al via il business a dieci anni dal restauro

A dieci anni dal restauro e dopo un lungo disuso, il X Municipio avvia l’iter per l’affitto di in locale storico alle porte di Ostia: la somma richiesta supera i 20mila euro l’anno

ex lavatoi

Dopo anni di disuso e il rimpallo di competenze con il Campidoglio, il X Municipio ha deciso di mettere a reddito un locale storico abbandonato all’incuria e al vandalismo. La somma richiesta, però, è di quelle da far tremare i polsi: l’amministrazione chiede più di 20mila euro l’anno di canone e i destinatari della locazione, se vorranno sconti, non dovranno impiegarlo per attività cdommerciali.

A dieci anni dal restauro e dopo un lungo disuso, il X Municipio avvia l’iter per l’affitto di in locale storico alle porte di Ostia: la somma richiesta supera i 20mila euro l’anno

L’immobile di proprietà pubblica e destinato alla locazione è quello degli ex lavatoi di Ostia Antica, in via della Gente Salinatoria, proprio all’ingresso della città dalla via del Mare. E’ una deliberazione della Giunta del X Municipio votata il 3 dicembre scorso a stabilire le regole per l’assegnazione di quel manufatto e del giardino collegato. L’amministrazione locale ha stabilito come dovrà essere l’avviso pubblico che metterà a bando la gestione del manufatto.

Gli ex lavatoi

Gli ex lavatoi di Ostia Antica risalgono agli anni Trenta del secolo scorso e si trovano su via della Gente Salinatoria angolo via dei Martiri Ostiensi. Abbandonati per decenni, quei locali sono stati oggetto di un restauro conclusosi nel 2015 al costo di 146mila euro: il Campidoglio si limitò, in sostanza, a una “romanella” con la posa di vetrate panoramiche che preservassero l’ulteriore ammaloramento del manufatto. Vetrine che negli anni sono state oggetto di atti vandalici.

Dal 2015, anno di conclusione dei lavori di manutenzione, sono passati sei anni prima che il Dipartimento Patrimonio del Comune di Roma trasferisse la gestione degli ex lavatoi al Municipio. Nel 2022, però, è intervenuta una decisione dell’assemblea capitolina per la quale la gestione dei beni relativi al patrimonio comunale doveva essere proposta dai municipi ma autorizzata dal Campidoglio. Così, solo il 13 ottobre scorso, il X municipio ha ottenuto la piena e totale disponibilità degli ex lavatoi dopo cessione dell’assessorato comunale al Patrimonio.

Affittasi locale di pregio a prezzo di mercato

Con la delibera di Giunta il X Municipio ha deciso di mettere a reddito e favorire l’uso degli ex lavatoi. Si tratta di un manufatto di 90 mq di superficie più il relativo giardino. La prescrizione dell’amministrazione locale è che vi si possano svolgere “progetti e attività, eventi di interesse sociale, culturale e di promozione turistica finalizzati al coinvolgimento della cittadinanza e al rilancio dell’immobile come nuova attrattiva turistica”.

Attenzione, però, perché la possibilità di ottenere l’affidamento degli ex lavatoi non è per tutti. Il X municipio vincola la partecipazione all’avviso pubblico solo a “gli organismi senza fini di lucro, gli enti del Terzo Settore, le associazioni riconosciute e non riconosciute, le fondazioni”.

L’aggiudicatario dovrà corrispondere al Municipio un canone annuo di 20.349 euro (pari a 1695,75 euro al mese). Potranno ottenere uno sconto dell’80% coloro che svolgeranno presso l’immobile attività di interesse sociale e culturale previste dal regolamento come eventi culturali, sociali, ricreativi, educativi, scientifici, di promozione sociale e tutela del patrimonio, iniziative che valorizzano la conoscenza e la creatività.

Il regolamento stabilisce anche che negli ex lavatoi si potranno avviare attività commerciali ma sul tema (art 23 del Regolamento 104/2022) non esistono rapporti o proporzioni. Viene solo specificato che le attività commerciali siano pertinenti o comunque non in contrasto con gli aspetti culturali e sociali del progetto.

Nei prossimi, sul portale tuttogare di Roma, la pubblicazione dell’avviso pubblico.