E’ accaduto di nuovo. Ancora una volta un camion è rimasto incastrato sotto il ponte di via di Malafede, nella zona di Giardino di Roma. L’incidente è avvenuto oggi, martedì 28 ottobre, come segnalato da numerosi automobilisti.
I residenti chiedono l’installazione di dissuasori per avvertire i conducenti dei camion ed evitare che i mezzi restino incastrati sotto al ponte
L’autista del camion incastrato sotto il ponte di via di Malafede evidentemente non ha calcolato correttamente l’altezza della struttura, restando bloccato.
Si tratta di un episodio ricorrente: negli ultimi mesi si sono verificati diversi incidenti analoghi, persino due nel mese di luglio, a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro. Ogni volta, il traffico va in tilt e cresce la preoccupazione dei residenti per la stabilità del ponte.
La richiesta di dissuasori
Il Comitato di Quartiere Giardino di Roma, insieme al Comitato Casal Bernocchi, ha più volte segnalato la criticità della situazione con lettere e richieste formali, chiedendo l’installazione di dissuasori per impedire il passaggio dei mezzi pesanti.

Una misura semplice e poco costosa – poche centinaia di euro per senso di marcia – che potrebbe finalmente evitare nuovi blocchi e ridurre i rischi per la sicurezza di automobilisti e cittadini.
“Da tempo e con crescente frequenza, mezzi furgonati e camion restano incastrati sotto il ponte, causando danni ai veicoli, situazioni di pericolo per pedoni e automobilisti, gravi disagi alla circolazione locale, già messa a dura prova dal traffico di attraversamento”, avevano scritto i Comitati di Quartiere.
Nella medesima lettera era stata avviata una “richiesta di adeguamento della segnaletica e installazione di dissuasori”.
I due comitati, in particolare, proponevano l’installazione di segnaletica verticale ben visibile “per indicare con largo anticipo le limitazioni in altezza, eventualmente integrata da dissuasori fisici di altezza (ad esempio portali metallici con altezza massima consentita) posti prima dell’accesso al ponte, così da impedire fisicamente il passaggio dei veicoli non idonei”.
Il precedente risale all’inizio di luglio
Ci sono tanti precedenti, purtroppo, che riguardano camion incastrati nella zona.
Lo scorso 9 luglio 2025 un veicolo era rimasto bloccato al sottovia della ferrovia Roma-Lido perdendo parte del carico, che si era sparso sulla carreggiata.
Pochi giorni prima, martedì 1 luglio, un altro incidente identico aveva paralizzato la zona, sempre a causa di un camion incastrato.
A dicembre 2023 un furgone che si stava immettendo da via Ostiense verso via di Malafede si era schiantato contro il ponte.
In quel caso, proprio nella stessa giornata, un altro incidente a Giardinetti, su via del fosso di Santa Maura, aveva visto un mezzo incastrato senza di alcuno spostamento.
Poi c’era stato, ad Acilia, il camion che era passato sotto il ponte della ferrovia Roma-Lido su via del Fosso di Dragoncello restando incastrato.
A settembre 2023, andando a ritroso, un furgone si era incastrato nella zona di villa Bonelli.
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