Acquista un’auto sottoposta a fermo amministrativo ma cade dalle nuvole quando lo scopre dai carabinieri

Acquista un’auto sottoposta a fermo amministrativo ma lo scopre durante un controllo su strada

Aveva acquistato un’auto sottoposta a sequestro amministrativo ma era all’oscuro delle ganasce fiscali che gli impedivano di circolare su quel mezzo. Fermato dai carabinieri di Gorga per un controllo su strada a Gavignano, nell’hinterland della Capitale, ha scoperto l’inganno e ha denunciato l’ex proprietario dell’autovettura.

Acquista un’auto sottoposta a fermo amministrativo ma lo scopre durante un controllo su strada

E’ accaduto nella serata di ieri, venerdì 19 settembre, a un cittadino pakistano di 21 anni, regolarmente residente in Italia che è caduto dalle nuvole quando i militari dell’Arma gli hanno comunicato l’esistenza del provvedimento, addirittura risalente al 2024, posto a carico di un’automobile appena acquistata con molti sacrifici per poter migliorare le sue condizioni lavorative e personali.

I controlli sul registro del Pra

Dai controlli effettuati sulla banca dati del Pubblico registro automobilistico è risultato che la vendita era stata perfezionata dopo una serie di passaggi consistenti in cessioni fittizie da parte di un 62enne italiano residente sul litorale romano che, in questo modo, aveva impedito al giovane di rendersi conto della situazione pregressa del veicolo e dell’impossibilità di utilizzarlo.

Il 21enne, supportato dai componenti della pattuglia, ha presentato querela per truffa, mentre il venditore è stato denunciato a piede libero per truffa, falsità ideologica e sottrazione di cose sottoposte a sequestro.

Sulle strade e i centri urbani di Colleferro, Valmontone e Artena i carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno messo in atto un piano ad ampio raggio per incrementare la sicurezza stradale, contrastare lo spaccio di stupefacenti e tutelare il decoro pubblico nei comuni dell’area Casilina.

Controlli su strada

Il bilancio dei controlli sulla circolazione stradale evidenzia un giro di vite contro chi si mette alla guida alterato dall’alcol. A Valmontone, i militari hanno denunciato un 56enne sorpreso al volante con un tasso alcolemico di 1,84 g/l, un valore oltre tre volte superiore al limite consentito.

Un’altra denuncia è scattata a Segni per un 45enne, fermato con un livello di 0,64 g/l. Non sono mancati i casi di rifiuto: due giovani, fermati rispettivamente dall’Aliquota Radiomobile di Colleferro e dai Carabinieri di Valmontone, si sono opposti all’esame etilometrico e sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.

Durante l’ispezione di uno dei veicoli coinvolti nei controlli tossicologici le forze dell’ordine hanno rinvenuto 2,55 grammi di hashish: per la passeggera di 21 anni è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntrice.

A Colleferro un 30enne è stato segnalato dopo essere stato trovato in possesso di una modica quantità della stessa sostanza. Sempre sul fronte della prevenzione, i carabinieri di Segni hanno denunciato un 33enne del posto per aver violato le prescrizioni del DASPO Urbano, dopo averlo sorpreso a frequentare zone del centro cittadino a lui interdette.

I numeri complessivi dell’operazione fanno parte di un bilancio in cui si contano 71 persone identificate (di cui 14 già sottoposte a misure restrittive), 51 veicoli passati al vaglio, il ritiro di 7 patenti di guida e la contestazione di multe per un ammontare complessivo di 14.500 euro.

E’opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata ovvero rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.