Una giornata come tante si è trasformata in un incubo ieri pomeriggio, per due giovani ragazze a Grotte Celoni, dove al capolinea del quartiere, un uomo visibilmente alterato le ha inseguite e minacciate, lasciandole sotto shock.
L’allarme social diffuso da un consigliere municipale con la foto del presunto aggressore
L’episodio è stato riportato in queste ore dal consigliere municipale Emanuele Licopodio che con il tam tam social, ha anche pubblicato una foto del presunto aggressore, mettendo in guardia i residenti, e invitandoli a evitare la zona, per poi segnalare quanto avvenuto alle Forze dell’ordine.
Nel quartiere per la presenza di un centro di accoglienza sgradito
L’avviso, in breve tempo diventato virale, ha scatenato un’ondata di commenti e condivisioni, che hanno anche riacceso il tema della sicurezza nella zona che da tempo preoccupa le famiglie del quartiere per la presenza di un centro di accoglienza sgradito.
Il soggetto al centro dell’episodio, è una figura purtroppo nota nella zona e ospite proprio della struttura, situata all’interno dell’area commerciale di Grotte Celoni. Il suo comportamento, secondo le numerose testimonianze, ha già causato problemi in passato.
Secondo quanto riferito dai residenti, avrebbe gravi problemi psicologici, rendendo la situazione complessa e difficile da gestire per le autorità e per gli stessi operatori del centro.
La sua presenza è diventata un incubo per i genitori, soprattutto in un periodo in cui i ragazzi e le ragazze tornano da scuola da soli. Molti residenti hanno confermato di aver avuto a che fare con lui, come dimostrano i commenti social di chi afferma di “combatterci tutti i giorni al supermercato”.
La richiesta di chiusura e lo sfogo delle famiglie
L’episodio di aggressione ha riacceso le polemiche sulla presenza della struttura di accoglienza, che da anni è al centro del dibattito nel quartiere con numerosi residenti, che stanchi e spaventati, ne chiedono a gran voce la chiusura.
Tra i commenti degli utenti al post del consigliere, una domanda che esprime la frustrazione di un’intera comunità : “Per quanto anni questo territorio deve subire le politiche scellerate di accoglienza di questo paese?“. E a queste parole si è aggiunto lo sfogo dei genitori che stanno manifestando la paura di mandare le figlie a scuola da sole.
La situazione dell’uomo in questione è complessa, secondo il consigliere municipale, e potrebbe essere affrontata solo con un Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO), una misura attesa per tenere sotto controllo il soggetto, che sta cerando allarme nella zona, secondo il parere dei residenti sempre più pericolosa e degradata, non solo di sera, ma a qualunque ora del giorno.


















