Anche l’ultima promessa dell’assessore capitolino al Demanio e Patrimonio, Tobia Zevi, cade nel vuoto. Il responsabile comunale delle spiagge di Ostia, dopo lo “scippo” delle competenze originariamente attribuite al X Municipio, prima aveva promesso l’attivazione dei punti ristoro e di tutti i servizi il 7 luglio. Mancato quell’appuntamento, pochi giorni fa ha puntato sul Ferragosto. Impegno anche questo non rispettato.
Il Campidoglio non riesce neanche a Ferragosto a garantire i servizi sulla spiaggia libera di Castelporziano: ai Cancelli i chioschi restano chiusi
Anche domani, giorno di Ferragosto, resteranno chiusi i punti ristoro e non ci saranno né marinai di salvataggio né il noleggio di lettini e ombrelloni su quella che una volta era il fiore all’occhiello della balneazione attrezzata di Roma. Lungaggini burocratiche hanno fatto slittare ogni traguardo prefissato dall’amministrazione Gualtieri e solo oggi, 14 agosto, è stata pubblicata la determina di assegnazione dei cinque lotti andati a gara alla fine del mese di giugno, a stagione inoltrata.
I chioschi saranno gestiti rispettivamente dalla Paradise Beach (lotto 1, primo cancello), dalla Ditta Individuale di Frisoni Annamaria (lotto 2, secondo cancello), dalla ASD Happy Surf One (lotto 3, quarto cancello), dalla Sunny Srl (lotto 4, sesto cancello) e dalla Seven Gate Srl (lotto 5, settimo cancello). Di fatto in quattro lotti su cinque tornano i gestori storici dei chioschi; cambia solo il gestore del quarto cancello dove subentra la ASD Happy Surf One, i cui titolari erano i gestori di un chiosco posizionato in lungomare Duca degli Abruzzi prima della demolizione decisa dalla sindaca Virginia Raggi.
Il caso del chiosco al quarto cancello
Sull’assegnazione tardiva e su alcuni aspetti legati alla valutazione dei concorrenti della gara d’appalto Labur, Laboratorio Urbanistico ha presentato una segnalazione alle autorità competenti. “La incapace Amministrazione Capitolina addirittura ha dovuto emettere oggi, 14 agosto, l’aggiudicazione definitiva dopo segnalazione di LabUr all’Agenzia delle Dogane e alla Capitaneria di Porto, una D.D. ‘toppa’ che è peggio del ‘buco’ amministrativo” ironizzano da Labur. “ASD Happy Surf One, vincitrice del lotto C3, la cui Partita Iva esiste da solo un anno e solo dopo l’aggiudicazione si è iscritta alla Camera di Commercio, violando quanto richiesto dal bando, cioè la comprovata attività almeno triennale – denunciano da Labur – La ASD Happy Surf One è stata anche esonerata, alla stregua dei lavoratori autonomi artigiani senza dipendenti, dal presentare il DURC e cioè il certificato che attesta la regolarità contributiva di un’impresa”.
La data d’apertura dei chioschi
Intanto i gestori dei chioschi, a caccia di personale e rincorrendo i fornitori, hanno diffuso la data d’apertura delle loro attività: sarà martedì 19 agosto. La stagione balneare è pressochè saltata, insomma. Eppure l’assessore Zevi li ha cercati di rincuorare ricordando che possono prolungare la stagione fino al 30 ottobre ma, com’è noto, con la ripresa delle scuole (15 settembre) le spiagge si desertificano e i bagnanti mettono nell’armadio costumi e teli da mare.


















