Vigili del Fuoco Ostia, ex Vittorio Emanuele: chiesti controlli sulla sicurezza della sede in vista del trasferimento

Chiesti chiarimenti sulla sicurezza dell’immobile in vista del trasferimento dei Vigili del Fuoco di Ostia all’Ex Litus, nell'area dell'ex colonia Vittorio Emanuele

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Immagine di repertorio degli stabili dell'Ex Colonia Vittorio Emanuele ad Ostia. Canaledieci.it.

La situazione dell’ex Vittorio Emanuele torna al centro dell’attenzione a Ostia, dopo le segnalazioni relative alla presenza di persone all’interno della struttura e in vista di un passaggio destinato a modificare la funzione dell’area. La novità riguarda infatti il previsto trasferimento, nel mese di ottobre, del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ostia presso la struttura dell’Ex Litus.

Chiesti chiarimenti sulla sicurezza dell’immobile in vista del trasferimento dei Vigili del Fuoco di Ostia all’Ex Litus, nell’area dell’ex colonia Vittorio Emanuele

A sollevare la questione è Massimiliano Metalli, responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Fratelli d’Italia Roma, che chiede alle istituzioni competenti di fare chiarezza sulle condizioni dell’immobile e di verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza, prevenzione incendi e condizioni strutturali.

Le segnalazioni sulla presenza di persone nell’immobile

Secondo quanto riferito da Metalli, nell’area di Vittorio Emanuele sarebbe stata segnalata la presenza di circa 30 persone, mentre ad altre 17 persone di diverse nazionalità risulterebbe concessa la residenza anagrafica.

Si tratta di informazioni che, secondo il rappresentante di Fratelli d’Italia, necessitano di essere approfondite dalle amministrazioni e dalle autorità competenti, anche alla luce di quanto emerso nel corso dell’attività dell’Osservatorio Territoriale per la Sicurezza Pubblica del Municipio X.

Dalle verifiche riportate da Metalli, non emergerebbero al momento particolari criticità sotto il profilo della sicurezza pubblica. Il punto sollevato non riguarda quindi soltanto la presenza di persone nella struttura, ma soprattutto la necessità di capire quale sia oggi la situazione dell’immobile e se siano stati effettuati tutti gli accertamenti previsti.

Il nodo della sicurezza in vista del trasferimento dei Vigili del Fuoco

È proprio il trasferimento del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ostia a rendere la questione particolarmente delicata. Secondo quanto dichiarato da Metalli, il trasferimento presso l’Ex Litus è previsto per ottobre.

La presenza di un presidio dei Vigili del Fuoco rende centrale il tema delle condizioni di sicurezza dell’area e dell’edificio. Da qui la richiesta di verificare la sicurezza strutturale della struttura, eventuali condizioni di vulnerabilità e il rispetto delle disposizioni sulla prevenzione degli incendi.

Tra gli aspetti indicati anche la necessità di accertare l’eventuale presenza di bombole GPL o di altre situazioni che possano avere rilevanza sotto il profilo della sicurezza.

Metalli chiede quindi al Prefetto di Roma di valutare la situazione e di promuovere, per quanto di competenza, gli approfondimenti necessari.

La questione coinvolge anche Roma Capitale, alla quale viene chiesta maggiore trasparenza sulle procedure adottate e sulle verifiche eventualmente già effettuate.

Il tema viene posto su due piani distinti: da una parte la necessità di garantire legalità e sicurezza, dall’altra quella di tutelare le persone che si trovano all’interno dell’immobile attraverso eventuali soluzioni abitative adeguate e dignitose, qualora dagli accertamenti dovessero emergere condizioni di irregolarità o situazioni che richiedano interventi.

La richiesta, dunque, è quella di arrivare a un quadro chiaro della situazione prima del trasferimento previsto per ottobre, verificando condizioni dell’immobile, regolarità e sicurezza.

Nel suo intervento, il responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Fratelli d’Italia Roma richiama la necessità di non sottovalutare il tema della sicurezza, soprattutto in presenza di un presidio destinato a garantire quotidianamente l’incolumità dei cittadini.

“La legalità non può essere rinviata, la sicurezza non può essere sottovalutata e la dignità delle donne e gli uomini del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, chiamati ogni giorno a garantire la sicurezza degli altri, merita il massimo rispetto e la massima tutela da parte delle istituzioni”, dichiara Massimiliano Metalli, responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Fratelli d’Italia di Roma. 

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