Dramma a Ostia, precipita dal quarto piano: in casa trovata la madre soffocata (VIDEO)

Ipotesi omicidio-suicidio con uomo che vola dal quarto piano. Sul posto gli agenti del commissariato Lido e la Scientifica per ricostruire la dinamica 

Omicidio-suicidio a Ostia, un uomo ha prima soffocato la madre e poi si è gettato dal quarto piano. Questa la prima ricostruzione di un doppio dramma che si è consumato nella mattinata di oggi, giovedì 3 settembre, in via Mare di Tasman 20. 

Ipotesi omicidio-suicidio con uomo che vola dal quarto piano. Sul posto gli agenti del commissariato Lido e la Scientifica per ricostruire la dinamica 

L’uomo, Giorgio Prelec, 54 anni, è stato trovato privo di vita in strada dopo essere precipitato dal quarto piano di una palazzina. 

Pochi minuti dopo il drammatico rinvenimento sull’asfalto, le forze dell’ordine sono entrate nell’abitazione da cui si era compiuto il gesto, facendo una seconda scoperta: all’interno del locale giaceva il corpo senza vita di una donna anziana.

Adriana Furlani, di 83 anni, è stata trovata morta all’interno della sua abitazione. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, l’anziana potrebbe essere stata soffocata con un cuscino dal figlio, il quale si sarebbe poi tolto la vita lanciandosi dalla finestra. La scena della caduta dell’uomo è avvenuta sotto gli occhi di due ragazze che hanno assistito ai fatti.

Dai primi accertamenti, ad avvalorare la morte per soffocamento c’è la costatazione che nell’appartamento non ci sono macchie di sangue o segni di reazioni. L’ipotesi maggiormente accreditata dagli investigatori è quella di un omicidio-suicidio.

L’identificazione ufficiale dei due corpi è ancora in corso, ma fonti investigative confermano che con ogni probabilità si tratta di madre e figlio.

Sul posto sono tempestivamente intervenuti i soccorsi del 118, gli agenti del commissariato del Lido. I rilievi della Scientifica si sono protratti per ore per raccogliere ogni elemento utile a ricostruire l’esatto svolgimento dei fatti.

Sarà l’esame autoptico, disposto dal medico legale, a chiarire i dettagli della dinamica e l’ora esatta dei decessi. Le indagini rimangono aperte.

Il dolore di chi lo conosceva

La notizia ha suscitato dolore e sgomento anche tra alcune persone che conoscevano Giorgio Prelec. Sabrina, che era stata sua compagna di scuola, invita a evitare giudizi affrettati: “Ero stata sua compagna di scuola, non oso immaginare perché abbia fatto un gesto simile. Vi prego di non commentare senza sapere nulla, era un uomo buono”.

Anche Federica e Daniela, che avevano frequentato con lui cinque anni di scuola, ricordano il 54enne con affetto: “Anche noi lo conoscevamo, avevamo fatto 5 anni di scuola con lui. È un momento che ci lascia sgomente”.

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