Omicidio-suicidio a Ostia, un uomo ha prima soffocato la madre e poi si è gettato dal quarto piano. Questa la prima ricostruzione di un doppio dramma che si è consumato nella mattinata di oggi, giovedì 3 settembre, in via Mare di Tasman 20.
Ipotesi omicidio-suicidio. Sul posto gli agenti del commissariato Lido e la Scientifica per ricostruire la dinamica
Un uomo è stato trovato privo di vita in strada dopo essere precipitato dal quarto piano di una palazzina.
Pochi minuti dopo il drammatico rinvenimento sull’asfalto, le forze dell’ordine sono entrate nell’abitazione da cui si era compiuto il gesto, facendo una seconda scoperta: all’interno del locale giaceva il corpo senza vita di una donna anziana.
Dai primi accertamenti, la donna sarebbe stata soffocata con un cuscino. L’ipotesi maggiormente accreditata dagli investigatori è quella di un omicidio-suicidio.
L’identificazione ufficiale dei due corpi è ancora in corso, ma fonti investigative confermano che con ogni probabilità si tratta di madre e figlio.
Sul posto sono tempestivamente intervenuti i soccorsi del 118, gli agenti del commissariato del Lido. I rilievi della Scientifica si sono protratti per ore per raccogliere ogni elemento utile a ricostruire l’esatto svolgimento dei fatti.
Sarà l’esame autoptico, disposto dal medico legale, a chiarire i dettagli della dinamica e l’ora esatta dei decessi. Le indagini rimangono aperte.
Solo qualche giorno fa il dramma della famiglia di Pietralata.




















