Di nuovo la Montagnola, il quartiere teatro delle incursioni del folle che terrorizza da settimane passanti e commercianti con armi da taglio e tirapugni. Questa volta a dare in escandescenze sulla pubblica via è stato Isaia O., un 33enne di Roma con oltre 2mila follower sul Web. che è stato arrestato per le molestie commesse davanti a un bar minacciando gli agenti del reparto volanti della Questura di Roma intervenuti sul posto.
Alla Montagnola arrestato per minacce e violenza un influencer che ha aggredito gli agenti delle volanti intervenuti per indurlo alla ragione
Tutto è accaduto intorno alle 16.40 di ieri, mercoledì 3 ottobre, quando la presenza dell’uomo è stata segnalata al numero unico delle emergenze. Rivolgendosi ai componenti della pattuglia arrivata sul posto l’influencer ha gridato: “toglietevi la divise e vi ammazzo di botte” poi, sfilandosi la maglietta, ha mostrato un coltello artigianale fissato alla cintura poi sequestrato.
Calci e pugni agli agenti e al personale sanitario
Nonostante i ripetuti inviti a desistere il 33enne ha continuato a mantenere un atteggiamento violento e ha tentato di aggredire anche il personale di un’ambulanza del 118 accorso per prestare assistenza sanitaria in caso di necessità.
A quel punto sono iniziate le manovre per immobilizzare Isaia O. che ha colpito con calci e pugni un agente mentre un altro ha riportato contusioni alla spalla e alla caviglia e poi morso a una gamba un viceispettore che è rimasto ferito nella colluttazione.
Il tiktoker è stato arrestato per minacce, violenza e resistenza a un pubblico ufficiale, reati per i quali il giudice monocratico del tribunale di Roma ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Ancora libero il folle che sta perseguitando il quartiere
L’episodio ha gettato nello sconforto gli abitanti del quartiere della Montagnola che, proprio in questi giorni, stanno vivendo situazioni di panico e di grande tensione per le incursioni del 41enne affetto da problemi psichiatrici che gira a torso nudo seminando il panico tra i titolari degli esercizi commerciali e gli avventori di bar.
La tensione è salita alle stelle anche perché sino a ora, nonostante i ripetuti arresti, lo squilibrato che gira con strani copricapo e armi da taglio in tasca è stato rimesso in libertà dal magistrato avendo commesso gesti intimidatori difficili da inquadrare in fattispecie criminose suscettibili di sanzioni detentive anche di breve periodo.
I carabinieri che stanno indagando su alcuni degli episodi più gravi sono intenzionati a il 41enne al Questore affinché, a suo carico, venga almeno disposto dal Questore il Daspo urbano con divieto di avvicinamento ai luoghi in cui i fatti sono stati commessi.
E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.
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