Strade che tutti i residenti conoscono, ma che il più delle volte diventano nomi senza peso e senza significato. A ridare vita ai volti e alle opere del quartiere degli Artisti di Acilia sono stati gli studenti dell’Istituto Comprensivo Aristide Leonori di via Achille Funi, scomparso a 82 anni nel 1972 e uno tra i promotori del movimento artistico del Novecento sorto a Milano nel 1922.
Un’iniziativa dell’Istituto Comprensivo Aristide Leonori di Acilia per dare forma e vita ai nomi delle vie del quartiere
Al pari di Funi in questo interessante e, al tempo stesso, originalissimo lavoro di archeologia toponomastica figura anche via Amedeo Bocchi, morto a 93 anni nel 1976, e che, da ignoto cartello segnaletico stradale si è trasformato in un ritratto fotografico a colori.
I quadri dei pittori nella mappatura del quartiere
Per dare risalto anche alle opere di questi artisti importanti, e per lo più conosciuti dagli addetti ai lavori, i ragazzi hanno riprodotto anche un’opera per ognuno di loro restituendo, così, al tempo stesso vitalità a toponimi che spesso si leggono senza immaginare quanto quelle persone hanno lasciato dietro di sé tanto da meritarsi di essere ricordati sulla pubblica via.

La mappatura personalizzata di queste strade appartiene a un “progetto nato lo scorso anno e finanziato con il programma operativo nazionale (Pon) a carico dei fondi strutturali europei”, sottolinea il dirigente scolastico dell’Istituto, Francesco Ricciardi.

“Gli alunni, guidati dai docenti di arte e immagine, professor Ciro Servillo e professoressa Pina Cesare, della scuola secondaria di primo grado hanno creato un abbinamento tra le vie del quartiere intitolate a questi pittori del 900, legando alla toponomastica un volto fotografico e poi, in laboratorio, riproducendo su tempera o tramite disegno i loro capolavori”.

“Lo scopo di quest’iniziativa, patrocinata dal X Municipio -aggiunge Ricciardi- è di restituire a queste strade uno spessore che venga visualizzato da chi ci vive o da chi ci passa. Sulle paline di sostegno delle vie sono stati, infatti, apposti, con il permesso dell’ente locale, dei Qr code da cui trarre informazioni per ciascuno di questi artisti”.

La mostra è stata esposta all’interno della scuola durante la giornata di venerdì scorso, 15 maggio, in occasione dell’iniziativa delle scuole aperte a tutti e abbinata dal Campidoglio alla Notte dei Musei. La rassegna toponomastica ha così fatto da cornice alle varie esibizioni di musica, teatro e danza che hanno avuto luogo alla Leonori e, contemporaneamente, in altri 130 istituti didattici di Roma.

Il prossimo passo sarà quello di trovare uno spazio privato ma accessibile al pubblico, per esempio un centro commerciale, o anche, se disponibili, alcuni locali individuati presso la nuova Stazione di Acilia Sud Dragona in cui esibire tutto il materiale prodotto accanto alla mappa tridimensionale di tutte le strade interessate dal progetto.
“E’ una bellissima iniziativa che mi sono sentita di segnalare anche per l’affetto che l’Istituto Comprensivo Aristide Leonori ha sempre manifestato fin dalla tragica scomparsa di mio figlio che era un alunno di quella scuola”, dice Daniela Salustri, responsabile dei parchi e aree verdi di Ecoitaliasolidale e mamma di Riccardo Pica deceduto tragicamente nel 2021 presso il non lontano Parco della Madonnetta.
I materiali prodotti
Attraverso storie, ricerche e pennellate, l’iniziativa dedicata a “Le vie degli artisti” mira a svelare l’identità dei pittori e dei maestri è un viaggio sospeso tra passato e futuro che ha letteralmente trasformato la scuola in una bottega d’arte e il territorio circostante in un museo interattivo a cielo aperto.

I veri protagonisti di questa rivoluzione culturale sono i giovani studenti dell’istituto. Armati di creatività, passione e strumenti digitali, i ragazzi stanno lavorando alla creazione di quattro prodotti straordinari:
- La Mappa Interattiva: una mappatura digitale del quartiere per scoprire, via dopo via, le storie e i segreti nascosti dietro i nomi degli artisti.
- Il Podcast “Voci dall’Arte”: una serie di audioguide interamente ideate e registrate dagli studenti in veste di “podcaster”, per raccontare le vite e le opere dei grandi pittori.
- La Galleria delle Tavole: una collezione di 25-30 tavole artistiche realizzate a mano dai ragazzi, ispirate ai linguaggi e agli stili dei grandi maestri.
- Il Catalogo Digitale: un libro multimediale e interattivo che raccoglierà l’intero percorso creativo e didattico.


















