Camping per i senza dimora: il Municipio prima appalta i lavori poi chiede il permesso

Il Municipio, che contrabbanda il camping dei senza dimora come spazio per il turismo, propone un documento per le autorizzazioni che sono già state date: lavori in corso

Il Municipio prima avvia i lavori per la realizzazione di un camping per i senza dimora poi chiede il permesso al Consiglio. Peraltro, contrabbandando quel villaggio della solidarietà come spazio dedicato al turismo senza regole.

Il Municipio, che contrabbanda il camping dei senza dimora come spazio per il turismo, propone un documento per le autorizzazioni che sono già state date: lavori in corso

Succede a Ostia, in un’area di pregio del lungomare, tra spiaggia e pineta. E’ stato pubblicato il documento che la Giunta municipale sottoporrà all’approvazione del Consiglio comunale per la realizzazione di “un parcheggio sito lungomare Amerigo Vespucci altezza civico 41”. Si tratta di una proposta di deliberazione approvata dalla Giunta Municipale del Decimo il 18 febbraio e riguarda la tanto contestata area dove concentrare roulotte e camper di senzatetto sparsi a Ostia. Un’approvazione che arriverà, va sottolineato, dopo diversi giorni dall’inizio dei lavori. Sull’area interessata, antistante lo stabilimento balneare dell’Esercito, sono in corso da tempo i lavori di realizzazione della rete fognaria, di adduzione dell’acqua, di allestimento dei collegamenti elettrici e solo venerdì scorso è comparso il cartello di apertura cantiere.

Sul cartello del cantiere si ha la conferma dell’inizio dei lavori già il 30 gennaio scorso (data ultimazione 30 marzo prossimo) assegnati all’impresa “A.F. Impianti e costruzioni” per una somma di 40mila euro.

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Il cartello del cantiere conferma l’inizio dei lavori il 30 gennaio; la delibera della Giunta Municipale è del 18 febbraio

Fare spazio al Parco del Mare

La Giunta Municipale, evidenziato che la destinazione urbanistica dell’area di lungomare Amerigo Vespucci è in parte a verde pubblico e in parte a parcheggio, ricorda che i 7,4 km di lungomare urbano di Ostia, dal Porto alla Rotonda Colombo, sono interessati dal progetto del Parco del Mare. In ragione di quella realizzazione, ambiguamente la Giunta considera che “risulta dunque necessario che l’amministrazione municipale individui un’ulteriore area di parcheggio a beneficio dei cittadini che vogliano trascorrere giornate all’aria aperta, godendo delle bellezze naturalistiche della spiaggia del mare di Roma, nonché della bellezza delle dune e delle essenze della macchia mediterranea”.

Così si ha il paradosso che per consentire un’infrastruttura presentata come riqualificazione del lungomare, il Parco del Mare, se ne realizza un’altra che, sempre sul lungomare ma un km più a levante, costituirà un elemento di disagio.

Camper e roulotte dei senza dimora

Ora, osservato che il camping di lungomare Vespucci si trova davanti allo stabilimento balneare dell’Esercito, il cui acceso è vietato ai non autorizzati perché classificato come Centro Logistico, sarà davvero a beneficio di tutti quel nuovo camping? Non proprio. Ed è la stessa Giunta che ne detta le priorità. “Le roulottes presenti in piazzale Mediterraneo saranno trasferite nella nuova area con impegno formale che il numero delle presenze rimanga invariato rispetto a quello attualmente censito dalla Polizia locale del X Gruppo Mare senza alcuna possibilità di ampliamento” spiega il provvedimento della Giunta.

Appaiono chiari due elementi, dunque: le roulotte di viale Mediterraneo vanno spostate per fare spazio al futuro Parco del Mare e, secondo punto, non si sa con quale regolamento e per quanto tempo.

Timore che si tratti di un nuovo campo rom

Nel corso della Commissione municipale dedicata, la Polizia locale ha comunicato che gli ospiti censiti in viale Mediterraneo e destinati a essere trasferiti nel nuovo camping dei senzatetto sono una decina. Gli esponenti della Lega, al contrario, hanno conteggiato ben 23 roulotte e camper in sosta solo in quel punto.

Sul secondo aspetto, ovvero come verranno regolati gli accessi al nuovo camping, la maggioranza non ha assolutamente risposto. Ci saranno guardie giurate a limitare gli accessi? Chi avrà diritto a soggiornarvi oltre ai senza dimora? Per quanto tempo potranno restare gli ospiti? Non ci sono risposte e, anzi, è il documento approvato dalla Giunta a confermarlo.Nelle more della realizzazione del suddetto parcheggio – spiega la delibera – la Giunta municipale in accordo con i competenti dipartimenti e/o uffici di Roma Capitale, valuterà le modalità di gestione dell’area in questione alle esigenze e/o alle istanze del territorio”.

Insomma, per restare allo slogan adottato dalla Lega, si teme che quello possa diventare un nuovo campo rom con vista mare e vista pineta.