Il centrodestra ha occupato il Municipio di Ostia. Si oppone al campo sociale sul lungomare Amerigo Vespucci, dove trasferire i senza fissa dimora che vivono nei camper. Nella mattina di oggi, giovedì 19 febbraio, i consiglieri di opposizione hanno deciso di mettere in atto la protesta.
Opposizione occupa l’aula per protesta a Ostia: cosa sta succedendo e perché
Occupata l’aula del X Municipio contro la realizzazione dell’area sosta per i camper. Secondo il centrodestra finirà , tra l’altro, con il diventare un campo nomadi.
“Qui dovrebbero essere trasferite dieci unità che si trovano ora in piazzale Mediterraneo“, spiega la consigliera Sara Adriani in un video.  “Non siamo la pattumiera di Roma”, affermano i consiglieri del centrodestra. “Oggi siamo qui e occuperemo affinché la delibera non passi”, afferma Monica Picca.
Avevamo anticipato in un altro articolo che il Decimo Municipio aveva deciso di realizzare un’area per la sosta dei camper dei senzatetto oggi distribuiti in più punti del lungomare ma non aveva reso nota la sua collocazione. I sospetti erano finiti su un ex parcheggio sul lungomare Amerigo Vespucci. Questa l’area confermata.
Nella delibera di legge che le “roulottes presenti in piazzale Mediterraneo saranno trasferite nella nuova area con impegno formale che il numero delle presenze rimanga invariato rispetto a quello attualmente censito dalla Polizia Locale del X Gruppo Mare, senza alcuna possibilità di ampliamento. Parallelamente la Direzione Socio educativa del Municipio X valuterà soluzioni abitative più idonee ai presenti dell’area anche in accordo con le competenti strutture capitoline”.
Conforzi: “Occuperemo a oltranza”
“Abbiamo occupato l’aula consiliare – afferma Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia – fuori ci sono i cittadini indignati perché la Giunta ha identificato Ostia come pattumiera sociale. I problemi si spostano e non si risolvono. Si creano delle favelas, l’essere umano non conta più niente. Protestiamo contro la determina e il disastro della viabilità . Non possiamo rimanere inerti. Devono fare il Parco del mare, prendono i camper e li spostano, agglomerati in mezzo a una duna. Occuperemo a oltranza”.
















