Roma, blitz della banda dei ladri acrobati: donna rapinata in casa

Blitz notturno da parte di una banda di ladri acrobati che ha aggredito nel sonno una donna per poi rubarle soldi e tutti gli oggetti di valore che aveva in casa

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Immagine di Repertorio non collegata ai fatti.

Roma: la banda dei ladri acrobati mette a segno un secondo blitz dopo quello di inizio luglio, e questa volta colpisce nel quartiere Ostiense, a breve distanza da Viale Marconi, in via Vito Volterra.

Blitz notturno da parte di una banda di ladri acrobati che ha aggredito nel sonno una donna per poi rubarle soldi e tutti gli oggetti di valore che aveva in casa

Almeno tre banditi incappucciati sono riusciti ad entrare a casa di una 45enne, nel suo appartamento situato al quarto piano di una palazzina incastonata nel quartiere nel cuore di Roma sud, grazie alle loro prodigiose doti da acrobati.

L’hanno sorpresa nel sonno, dato che erano circa le 23.30 di venerdì 21 luglio.

Dalla prima ricostruzione delle forze dell’ordine infatti gli inquirenti ritengono che si tratti dello stesso gruppo criminale che ha colpito recentemente all’Esquilino, anche perchè il modus operandi è simile: orario notturno, volto coperto e coltello alla gola, dopo aver preso di sorpresa la vittima per poi bloccarla e rovistare nell’appartamento.

Immobilizzata da uno dei banditi che le punta il coltello alla gola, la donna non oppone resistenza e gli altri membri della banda fanno il bello e il cattivo tempo, mettendo tutto a soqquadro dopo aver usato le condotte esterne del palazzo come “scale” per arrampicarsi addirittura fino al quarto piano, rompere una finestra e fare irruzione.

Questo, in sintesi, sono state le azioni compiute dai banditi.

Hanno portato via qualche centinaio di euro, gioielli e orologi, con il bottino che è tuttora da quantificare con esattezza.

Poi, la fuga con percorso inverso, scendendo in strada calandosi dalla finestra e facendo perdere le proprie tracce.

Una grande velocità di esecuzione, scaltrezza, decisione, sembrerebbe trattarsi di rapinatori molto esperti.

Ora la polizia di stato, titolare delle indagini, raccolta la denuncia della signora, dopo che la donna era stata ricoverata in ambulanza visibilmente traumatizzata, approfondirà i rilievi.

Pochi indizi dalla donna, una 45enne per ricostruire l’identikit dei malfattori, che si erano adeguatamente coperti per non farsi riconoscere, ma ora saranno fondamentali le telecamere di videosorveglianza del quartiere per ottenere altri indizi utili a ricostruire il loro percorso e capire se si tratti davvero dello stesso clan di ladri acrobati e assicurarli alla giustizia, quando venne rapinata in casa una coppia d’ottantenni  in via Emanuele Filiberto.

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