La Regione Lazio dirama il piano anti-caldo: i consigli per proteggersi in estate

La Regione Lazio dal Primo luglio monitorerà lo stato di salute di alcune categorie fragili della popolazione di 27 città e suggerisce alcuni consigli per non soffrire il gran caldo estivo

CALDO-RECORD-ROMA-ITALIA-LUGLIO-2023-CERBERO-CARONTE-BOLLINO-ROSSO
Foto di Repertorio Canaledieci.it

La Regione Lazio, in coordinamento con il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario e la Protezione civile regionale, ha attivato il piano anti-caldo, per prevenire dal punto di vista medico gli effetti potenzialmente pericolosissimi per la salute dati dalle forti ondate di calore già presenti da qualche giorno.

La Regione Lazio dal Primo luglio monitorerà lo stato di salute di alcune categorie fragili della popolazione di 27 città e suggerisce alcuni consigli per non soffrire il gran caldo estivo

Grande attenzione in particolare agli anziani sopra i 65 anni e ai bambini e specifiche direttive a tutte le città del Lazio, da Roma a Rieti, Latina, Frosinone e Viterbo, grande attenzione anche a Civitavecchia e il suo hinterland, dove sono state registrate in queste ore le temperature più calde.

Dal Primo Luglio, ossia domani, sarà attivo il piano che prevede alcune raccomandazioni per ridurre il rischio di malori fatali collegati al caldo sempre più torrido, coinvolgendo sia le Asl regionali che il sistema dei medici di base.

Predisposti a questo scopo, per il resto dell’estate dei sistemi di rilevazione degli effetti del caldo sulla salute e monitoraggio su donne in gravidanza e anziani nelle Residenze Sanitarie Assistenziali con due distinte fasce d’età.

Le persone ambosessi tra i 65-74 anni che abbiano già subito ricoveri nei primi due anni precedenti, legate a patologie polmonari croniche e la fascia degli over 75, soprattutto donne, vedovi e persone sole con più di 4 ricoveri ospedalieri negli ultimi 2 anni.

Attenzione, in generale, a monitorare le fasce più deboli della popolazione del Lazio e chi è affetto da diabete, ossia cittadini che possono soffrire per età molto avanzata o molto bassa, ovvero i bambini ambosessi entro i 4 anni di età, o i lungodegenti.

Queste categorie possono subire gravi danni da colpi di calore che possono portare a problemi cardiovascolari e intestinali o respiratori.

La nuova tecnologia anti-calura monitorerà 27 città del lazio tra le quali i 5 capoluoghi e esporrà i risultati giornalieri in base a 4 livelli di gravità e rischio: livello 0, le condizioni meteorologiche non sono a rischio per la salute della popolazione; livello 1, le condizioni meteorologiche precedono il livello 2 con la conseguente preallerta dei servizi sanitari e sociali; livello 2, le temperature elevate e le condizioni meteorologiche possono avere degli effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare per le sottosezioni di popolazione suscettibili con l’allerta dei servizi sanitari e sociali. Poi c’è il livello 3, l’ondata di calore ha un elevato rischio e persiste da almeno tre giorni, con l’immediato allarme dei servizi sanitari e sociali.

Il bollettino specifico sarà comunicato dal Ministero della Salute e del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale, e i dati saranno visionabili pubblicamente tramite l’app per smartphone e dispositivi mobili denominata “Caldo e Salute” per dispositivi android e Ios e tramite il portale LazioAdvice del portale di “Salute Lazio”.

Queste le raccomandazioni più importanti nel periodo del grande caldo estivo: prima di tutto non esporsi direttamente al sole, andare a riposare in luoghi pubblici come parchi e giardini nelle ore più fresche della giornata rispettando sempre la distanza di almeno un metro, fare uso di gel igienizzanti per le mani e mettere i dispositivi di protezione anche se fa caldo e conservare in luogo asciutto e fresco la carne, le creme, i gelati e i latticini e se si sta in casa, fare un opportuno ricambio d’aria e non abusare dei condizionatori.

Se vuoi approfondire questi argomenti, leggi gli articoli collegati cliccando sulle parole chiave colorate in arancione, presenti in questo articolo.