Anzio, forzano il posto di blocco e scappano: auto distrutte e caccia all’uomo aperta

Malviventi non rispettano l'alt forzando il posto di blocco e distruggendo la loro auto. In panne anche quella dei poliziotti, che si ribalta. Caccia aperta ai criminali

Anzio: ignoti malviventi hanno forzato un posto di blocco imposto dalla polizia e, dopo un rocambolesco inseguimento, sono riusciti a fuggire a piedi dopo aver distrutto la loro auto, con la volante della polizia che si è ribaltata completamente e i criminali che si sono dati alla macchia.

Malviventi non rispettano l’alt forzando il posto di blocco e distruggendo la loro auto. In panne anche quella dei poliziotti, che si ribalta. Caccia aperta ai criminali

Questo il racconto di una notte adrenalinica nella quale gli agenti hanno fatto di tutto per catturare i banditi, senza riuscirci, ed aprendo adesso una vera e propria caccia all’uomo.

Tutto è avvenuto questa notte, lunedì 20 marzo, poco dopo l’1.30, quando la macchina dei ricercati ha forzato l’alt ed ha proseguito la sua corsa fino a via Velletri: ne è nato un inseguimento da film d’azione, con l’auto della polizia che ha perso aderenza con il terreno e si è capovolta completamente, andando a sbattere contro la segnaletica stradale che indica i percorsi per Nettuno e la via Pontina.

L’auto dei fuggitivi non ha fatto molta strada in più, data la velocità pazzesca alla quale viaggiava, sfracellandosi poco lontano, giusto qualche centinaia di metri più avanti, contro un muro.

Non è ovviamente ancora chiaro il motivo che ha portato i criminali a scappare così di gran carriera, ma questi ultimi non si sono dati per vinti neanche a quel punto: sono riusciti infatti a far perdere le loro tracce fuggendo a piedi per le strade della cittadina.

Le indagini sono appena iniziate e successivamente i due agenti sono stati refertati con 7 giorni di prognosi per le ferite riportate nell’incidente stradale, venendo soccorsi presso gli ospedali Riuniti di Anzio.

Arrivata sul posto un’altra volante del vicino commissariato di Anzio e Nettuno, a quel punto però dei malviventi non c’era più neanche l’ombra e tutte le piste vengono adesso battute.

Si cerca adesso di capire, analizzando l’auto dei banditi, se il veicolo possa essere stato rubato e utilizzato per compiere reati.

Sempre rimanendo in tema di inseguimenti, giusto ieri, domenica 19 marzo, vi abbiamo raccontato di come, ad Acilia, un uomo alla guida della sua auto da ubriaco, abbia forzato un’altro posto di blocco dei carabinieri.

In quel caso, sempre di notte, l’automobilista alla fine è stato bloccato per le strade del popoloso rione di Roma Sud.

Identificato, il guidatore, un 58enne di Ostia, è stato denunciato per i reati di resistenza e guida in stato d’ebbrezza, dopo che l’alcol test aveva confermato che l’uomo era al volante con un tasso alcolemico molto oltre il limite massimo consentito dalla legge.

Per scoprire di più su quest’ultima vicenda, clicca sulla parola chiave colarata in arancione, posta poco sopra.