Rapina con coltello a Villa Borghese: adolescenti sotto shock

Villa Borghese, adolescenti aggrediti alle spalle e rapinati da due malviventi armati di coltello: ferita una delle vittime

Roma: si erano seduti su una panchina all’interno del parco di Villa Borghese, quando due uomini sbucati dal nulla li hanno aggrediti alle spalle armati di coltello per rapinarli del cellulare e delle poche decine di euro che avevano in tasca. Quando le volanti sono arrivate sul posto hanno trovato i due adolescenti sotto shock, ed uno di loro ferito alla mano dal rapinatore per fargli cedere il telefono.

Villa Borghese, adolescenti aggrediti alle spalle e rapinati da due malviventi armati di coltello: ferita una delle vittime

Il parco di Villa Borghese, è stato lo scenario dell’aggressione avvenuta lo scorso pomeriggio a danno di due adolescenti, che si erano seduti serenamente su una panchina circondati dal verde e da altre persone a passeggio, quando sono stati bloccati da due malviventi armati che volevano rapinarli.

Colti alla spalle dai rapinatori, in un attimo i ragazzi si sono ritrovati dapprima minacciati verbalmente con l’arma tagliente puntata contro, e poi dalle parole, uno dei due stranieri è passato ai fatti, sferrando un colpo di coltello e ferendo alla mano una delle vittime per farsi dare il cellulare.

Una volta preso lo smartphone, i due rapinatori non si sono fermati e hanno proseguito a minacciare gli adolescenti con l’arma, per farsi consegnare anche tutti i soldi che avevano in tasca, un totale di appena 40 euro che questi hanno afferrato con violenza prima di fuggire a piedi verso Piazza del Popolo.

L’allarme arrivato al II Distretto Salario Parioli, ha fatto quindi scattare l’intervento delle Volanti che hanno raggiunto le giovani vittime all’interno del parco hanno affidato alle cure dell’Ares 118 il ferito e sentiti i ragazzi si sono messi a caccia dei rapinatori.

I due poi identificati, come un tunisino 18enne e un 21enne egiziano, sono stati riconosciti mentre erano ancora per strada e bloccati mentre avevano ancora il telefono, il denaro, e il coltello con una lama lunga 10 centimetri e una carta di debito non a loro intestata.

Per entrambi sono scattati le manette e l’arresto per rapina aggravata, convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, con la misura cautelare della custodia in carcere.

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