Previsioni meteo, da domani 16 gennaio arrivano vento e pioggia

Da domani 16 gennaio l’Italia sarà interessata da una serie di perturbazioni che causeranno temporali e un brusco calo delle temperature

meteo 16 gennaio

Previsioni meteo a partire dal 16 gennaio 2023. La prossima settimana decreterà la fine del bel tempo prodotto finora dall’anticiclone africano. Già da domani sole e temperature al di sopra della media cominceranno a lasciare spazio al rigore dell’inverno. Correnti d’aria gelida, di origine artico-marittima, provocheranno piogge e vento su gran parte dell’Italia.

Da domani 16 gennaio l’Italia sarà interessata da una serie di perturbazioni che causeranno temporali e un brusco calo delle temperature

Dalla prossima settimana una profonda saccatura interesserà tutte le nostre regioni. Una serie di perturbazioni causeranno temporali e un brusco calo delle temperature.

 

Meteo roma piogge 16 gennaio
Dal sito Pivotal Weather
Secondo gli esperti non saranno episodi eccessivamente freddi. In arrivo anche la neve, che interesserà prima le zone del Nord Italia, per poi estendersi, a partire da lunedì , anche a tutto l’Appennino settentrionale e centrale.

Secondo 3BMeteo il cambiamento nello scenario meteorologico si dividerà in tre fasi. Già tra lunedì 16 e martedì 17 gennaio le correnti di aria fredda provenienti dal nord Europa arriverannoo sull’Italia settentrionale portando piogge, temporali e neve che potrà arrivare anche a quote basse. Al centro e al sud le precipitazioni non mancheranno ma le correnti più miti di libeccio faranno sì che la neve cadrà anche sull’Appennino solo a quote più alte.

Le mareggiate saranno molto forti specie sui settori tirrenici con raffiche di venti di libeccio che raggiungeranno gli 80/100 Km/h. Sui crinali la ventilazione sarà sostenuta con picchi che andranno anche oltre i 140 Km/H.

Secondo le previsioni di meteo.it a partire da giovedì 19 gennaio si conferma un’irruzione di aria artica fino alle regioni centro meridionali e un’altra fase di maltempo.

«A pilotare l’aria fredda sarà una vasta saccatura destinata a sprofondare fino all’Africa settentrionale, all’interno della quale si muoveranno altri impulsi perturbati diretti verso la Penisola dove il tempo resterà molto instabile e localmente perturbato.»

Venerdì 20 gennaio potrebbe proseguire la fase instabile, soprattutto al Sud, nelle Isole e nelle regioni centrali adriatiche.

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