Nella casa di Ostia distrutta dalla bomba Alessia si aggira disperata per i suoi gatti scomparsi nel nulla

Nella casa di Ostia distrutta dalla bomba non ci sono tracce dei felini neppure sotto la coltre delle macerie causate dall’esplosione

Nella casa di Ostia distrutta dalla bomba deflagrata ieri sera, venerdì 23 ottobre, Alessia si aggira disperata tra le macerie con una devastante angoscia che si aggiunge alla perdita dell’appartamento: i suoi quattro gatti sono scomparsi nel nulla.

Nella casa di Ostia distrutta dalla bomba non ci sono tracce dei felini neppure sotto la coltre delle macerie causate dall’esplosione

La sua abitazione al primo piano dell’edificio di viale Vasco de Gama 90 è la più colpita dagli effetti dell’esplosivo dal crollo. La porta d’ingresso, e alcune pareti tra il salone e la cucina non esistono più. Ma l’incubo peggiore Alessia, rimasta vedova solo un paio di settimane fa, lo sta vivendo sulla sua pelle a causa della sparizione dei suoi quattro gatti domestici: Vichy, Mirko, Kimba e Khira. La buona notizia è che di loro non c’è alcuna traccia neppure sotto i cumuli dei detriti.

La fuga dopo la deflagrazione

I felini, certamente spaventati dal boato e dal crollo, sono svaniti nel nulla. Le ricerche condotte dai vigili del fuoco e dalla donna subito dopo i fatti non hanno purtroppo dato alcun esito, alimentando il timore che gli animali, del tutto disabituati alla vita di strada, siano scappati per la paura.  Un dramma per una donna che considera i quattro gatti la sua unica famiglia rimasta.

Tra i felini in fuga c’è Mirko, un gatto roscio a pelo corto con un segno particolarissimo: una parte della coda rasata a causa di un intervento chirurgico subito un mese fa, un dettaglio fondamentale per un eventuale riconoscimento.

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La solidarietà dei vicini

La solidarietà della comunità locale si è fatta sentire immediatamente. Molti residenti e utenti social stanno diffondendo l’appello a condividere il più possibile la notizia e inviare segnalazioni via Web.

Tra i consigli pratici c’è chi suggerisce di posizionare un indumento integro all’ingresso dell’immobile, così che l’odore familiare possa orientare i gatti e guidarli verso casa. Ma l’attenzione si concentra anche sui cortili vicini, come il giardino condominiale al civico 74 della stessa via, abituale punto di ritrovo per felini attirati da cibo e acqua.

L’appello alla cittadinanza è massimo: chiunque si trovi in zona ed avvisti Vichy, Mirko, Kimba o Khira è pregato di segnalarlo immediatamente alla loro padrona.

Poteva essere una strage

La bomba carta, ripiena di esplosivo, è stata lanciata per avvertimento, ma poteva uccidere. L’ingresso della palazzina sventrato, due feriti, undici famiglie evacuate. È un bilancio lasciato dall’esplosione della bomba carta lanciata intorno alle 21.40 di ieri ai Lotti.

I sanitari del 118, giunti d’urgenza sul luogo dell’intervento, hanno prestato le prime cure a due persone rimaste ferite: una è stata trasportata al vicino ospedale Grassi, mentre una ragazza ha riportato lesioni più lievi ed è stata medicata direttamente sul posto.

A rendere ancora più fitto il giallo c’è un secondo episodio avvenuto soltanto poche ore prima a breve distanza da via dei Velieri, dove una Smart è stata completamente distrutta da un incendio.

Gli inquirenti stanno valutando l’ipotesi di un collegamento tra i due fatti e sono pronti ad acquisire i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare chi ha piazzato l’ordigno.

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