Un mattino insolito attende i visitatori e gli appassionati d’arte che martedì 20 ottobre decideranno di varcare la soglia di Villa d’Este, il capolavoro del Rinascimento italiano famoso in tutto il mondo per i suoi spettacolari giochi d’acqua. Per alcune ore, lo scrosciare delle storiche fontane lascerà il posto a un silenzio surreale: l’impianto idraulico del complesso monumentale verrà infatti temporaneamente disattivato.
Stop di mezza giornata ai celebri giochi d’acqua di Villa d’Este per i lavori Enel al Canale dei Servizi. La dimora di Tivoli resta aperta con ingresso scontato
La sospensione dell’erogazione d’acqua è prevista nella fascia oraria che va dalle ore 8:00 alle ore 13:00 (salvo eventuali imprevisti tecnici). La misura si è resa necessaria a causa di un intervento programmato da parte di ENEL, che dovrà effettuare la chiusura del Canale dei Servizi. Questa infrastruttura è fondamentale per l’alimentazione del depuratore di Villa d’Este e i tecnici saranno impegnati in manovre di esercizio indifferibili per garantire la corretta manutenzione e la sicurezza della rete.
Apertura confermata e biglietto scontato
Nonostante il fermo temporaneo del sistema di fontane – vero e proprio cuore pulsante del parco idraulico id ideato nel Cinquecento dal Cardinale Ippolito II d’Este – la dimora tiburtina rimarrà regolarmente aperta al pubblico.
Per compensare il parziale disagio legato all’assenza dei giochi d’acqua, la direzione ha stabilito che per tutta la durata dei lavori (indicativamente la mattina fino alle 13:00) i visitatori potranno accedere al sito usufruendo di un biglietto d’ingresso a tariffa ridotta. Sarà comunque un’occasione unica per ammirare le architetture, gli affreschi e le terrazze del palazzo da una prospettiva diversa.
La tutela del Patrimonio Unesco

Dalla direzione del sito arrivano le scuse per l’inconveniente arrecato ai turisti, accompagnate però da una precisa sottolineatura: queste attività di manutenzione, seppur impattanti nel breve periodo, rappresentano operazioni indispensabili e non rinviabili. L’obiettivo primario resta la cura costante, la tutela e la valorizzazione di un bene riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, affinché le sue meraviglie idrauliche possano continuare a incantare le generazioni future.
A partire dal primo pomeriggio, terminati i controlli e le manovre di Enel, il flusso idrico riprenderà regolarmente la sua corsa verso le fontane, restituendo a Villa d’Este la sua veste più classica e suggestiva.


















