Ruspe dei vigili del fuoco pronte a rimuovere anche le macerie dello Shilling a Ostia, lo stabilimento balneare distrutto dall’erosione e situato nei pressi della Fontana dello Zodiaco, là dove la Cristoforo Colombo termina il suo percorso che dalla metropoli conduce sul Lido di Levante.
Ruspe dei vigili del fuoco pronte a rimuovere le macerie dello Shilling a Ostia, prosegue la bonifica dei tratti dell’arenile di Levante devastati dall’erosione
L’operazione riporta alla mente quella di simile tenore che ha interessato, all’inizio dello scorso mese di maggio, le strutture del Village, appartenuto al clan Fasciani, devastate dall’azione incessante delle maree.
Il sopralluogo
Nella mattinata di oggi, lunedì 27 luglio, i vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo insieme ai tecnici comunali e agli esperti incaricati di seguire le varie fasi dell’intervento di bonifica.
Come disposto dalla Prefettura, le squadre specializzate dei pompieri hanno messo a disposizione dell’amministrazione capitolina gli uomini e i mezzi necessari a eseguire l’operazione che scatterà domani mattina, martedì 28 luglio, quando a entrare in azione saranno cingolati, bracci meccanici e scavatici del corpo militare.
Materiali pericolosi
L’opera di demolizione comporta, infatti, specifici rischi in relazione allo smaltimento dei materiali potenzialmente pericolosi, come per esempio l’eternit ricco di fibre di amianto risalenti a epoche in cui il loro impiego non era ancora stato vietato nel settore delle costruzioni.
Si tratta a tutti gli effetti simile a quello già seguito per il Village facente parte del lotto di stabilimenti balneari messi a gara dal Campidoglio lo scorso anno e assegnato a un consorzio di cooperative.
Se sei interessato ad approfondire gli argomenti trattati in questo articolo clicca sulle parole chiave colorate in arancione e accedi alla banca dati di canaledieci.it.
Video di canaledieci.it

















