Dopo le ruspe del Campidoglio al Village di Ostia intervengono anche i mezzi pesanti dei vigili del fuoco. L’opera di demolizione delle strutture abusive dello stabilimento balneare appartenuto al clan Fasciani entra in una fare due, quella del rischio di materiale pericoloso.
Ruspe dei vigili del fuoco al Village: timori sulla presenza di materiali pericolosi e sulla staticità della struttura
È proprio nel rischio di incappare in prodotti pericolosi impiegati nella sua costruzione, come per esempio eternit o amianto, il motivo per il quale il Comune di Roma ha chiesto ai vigili del fuoco di intervenire al Village. La ditta incaricata di rimuovere le cabine andate in parte a fuoco e in parte occupate da senza fissa dimora, ha concluso la prima fase. E da oggi sulla spiaggia sono entrati in azione il braccio meccanico e una squadra di pompieri.
Sul posto anche la Polizia locale, personale del X Distretto di Polizia e ispettori di Risorse per Roma. Tra le misure di prudenza c’è anche la necessità di accertare la staticità del fabbricato momento per momento durante le fasi di demolizione.
I lavori proseguiranno anche nei prossimi giorni. Va ricordato che il Village fa parte del lotto di stabilimenti balneari messi a gara dal Campidoglio lo scorso anno e assegnato a un consorzio di cooperative. Al momento, dunque, nonostante le affermazioni trionfali dell‘assessore Tobia Zevi sull’assegnazione in concessione del Village, è impossibile indicare se e quando lo stabilimento aprirà .

















