Per oltre quarant’anni è stata la presenza rassicurante e il punto di riferimento del paese. Marano Equo, piccolo borgo di appena 800 abitanti alle porte di Subiaco celebre per le sue sorgenti di acqua minerale, piange la scomparsa della farmacista Daniela Casoli, 76 anni, travolta e uccisa nel tardo pomeriggio di sabato durante la sua solita passeggiata. A falciarla un automobilista lanciato a velocità troppo elevata, poi risultato positivo ad alcol e sostanze stupefacenti e al volante con la patente sospesa.
La farmacista travolta da un automobilista che guidava ubriaco, sotto effetto di stupefacenti, senza patente e senza rispettare i limiti di velocità. Marano Equo in lutto
Un impatto micidiale che non le ha lasciato scampo mentre camminava lungo l’anello panoramico di via Guisa: un percorso interno di circa un chilometro con vista sulla valle, dove il limite di velocità è fissato a 30 chilometri orari e che tutti in paese consideravano un’oasi di totale sicurezza per le passeggiate di fine estate.
Il ricordo del paese e il dolore della famiglia
In pensione soltanto da poco tempo, la dottoressa Casoli aveva dedicato una vita intera all’ascolto e all’aiuto del prossimo, lasciando il ricordo di una «gentilezza fuori dal comune».
La notizia della sua improvvisa scomparsa si è diffusa in poche ore, gettando nello sconforto l’interopaese, che oggi si stringe attorno al marito — noto insegnante di matematica anch’egli oggi in pensione — e alla figlia, ingegnere che vive con la propria famiglia nel Nord Italia.
A farsi interprete del profondo dolore è il sindaco di Marano Equo, Franco Tozzi, visibilmente commosso: «È accaduto a duecento metri da casa mia, è una tragedia immane. Daniela è stata per quarant’anni la farmacista di tutti i maranesi, di una disponibilità e gentilezza proverbiali.
Sul tratto una ordinanza impone la guida entro i trenta chilometri orari, è una strada dove la gente va a passeggiare in tranquillità, sicura che non accada nulla. E invece la nostra amata farmacista non ha avuto scampo. Non ho parole per il dramma che sta attraversando la sua famiglia».
La dinamica dell’incidente e i rilievi
L’impatto con l’Audi A3 guidata dal 37enne del posto si è verificato intorno alle 19:00 nei pressi del cimitero comunale, a mezzo chilometro dall’abitazione della farmacista. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, l’automobile viaggiava a una velocità nettamente superiore al limite dei trenta chilometri.
L’impatto è stato devastante. I sanitari del 118 e l’auto medica intervenuti sul posto hanno provato a lungo le manovre di rianimazione, ma le ferite riportate dalla 76enne si sono rivelate fatali nell’immediato. La salma è stata successivamente trasferita al Policlinico di Tor Vergata di Roma per l’esame autoptico disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Per il conducente dell’auto, che ha riportato lievi traumi ed è stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Tivoli, si sono spalancate le porte del carcere a seguito degli accertamenti tossicologici e delle verifiche sui documenti di guida.


















