Donna aggredita a Balduina. Testimonianza shock tra minacce e bottigliate: “Ecco com’era vestito” (FOTO)

Colpito un automobilista intervenuto in soccorso della donna aggredita in strada

Momenti di terrore alla Balduina, dove nelle ultime ore un incubo metropolitano ha preso forma in strada a danno di una passante. Sua la testimonianza shock sui social, della furia cieca di uno sconosciuto: un uomo di cui la donna ha fornito un identikit per mettere in allarme i residenti di Roma nord.

Colpito un automobilista intervenuto in soccorso della donna aggredita in strada

I fatti riportati con coraggio e determinazione sono avvenuti lo scorso pomeriggio intorno alle 16:30, quando la tranquillità residenziale del quartiere Balduina è stata squarciata dall’aggressione alla donna da parte di uno sconosciuto.

Un uomo sulla trentina, descritto con indosso un giubbotto nero, pantaloni scuri da tuta e scarpe bianche, che ha dato vita a una sequenza di azione fuori controllo e atti vandalici di fronte ai passanti impotenti.

Donna aggredita a Balduina. Testimonianza shock tra minacce e bottigliate: "Ecco com'era vestito" (FOTO) 1

Non un episodio isolato o una lite passeggera, secondo la ricostruzione della donna, ma un vero e proprio raid di violenza gratuita iniziato con pesanti insulti verbali e culminato in danni fisici e materiali, il tutto mentre l’uomo urlava al telefono contro la propria madre in preda a un’alterazione psicofisica evidente.

L’escalation di violenza e il soccorso al ferito

Il primo contatto traumatico è avvenuto in strada, dove la testimone è stata puntata dall’aggressore senza alcun motivo apparente. L’uomo, che già inveiva brutalmente al telefono, ha riversato la sua rabbia sulla donna e su chiunque si trovasse nel suo raggio d’azione.

E’ i questo scenario di estremo pericolo che è intervenuto Andrea G., un automobilista che, notando la donna in evidente difficoltà, si è fermato sulle strisce pedonali per prestare aiuto. La sua solidarietà è stata ripagata con una brutale aggressione fisica: l’ignoto lo ha colpito ripetutamente, per poi sfogare la propria frustrazione sulla vettura del soccorritore, prendendo a calci le portiere e colpendola con una bottiglia fino a danneggiare la carrozzeria.

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Il precedente in un bar del quartiere

Secondo le ricostruzioni dei presenti, il trentenne avrebbe già dato segni di forte squilibrio presso presso un bar in Largo Maccagno. Lì, dopo aver consumato senza pagare, aveva iniziato a prendere a calci i tavoli esterni allontanandosi frettolosamente prima che le pattuglie potessero intercettarlo. Un precedente, che delinea il profilo di un soggetto pericoloso che si stava muovendo liberamente nel quartiere, passando da un atto vandalico a un’aggressione a persona nel giro di pochi minuti.

La fuga e il reperto decisivo: il telefono smarrito

Quando l’uomo si è accorto che la donna era finalmente riuscita a mettersi in contatto con il Numero Unico di Emergenza 112, ha deciso di darsi alla fuga a lunghi passi in direzione di largo Friggeri.

Tuttavia, nella foga della ritirata, l’aggressore ha perso il proprio telefono cellulare, consegnato agli agenti della Polizia di Stato giunti sul posto con una volante, e che potrebbe essere determinante per il fermo del pericoloso soggetto.

Al dispositivo che è stato prontamente recuperato dalla donna aggredita, continuava a chiamare incessantemente la madre del fuggitivo, ignara della gravità di quanto compiuto dal figlio pochi istanti prima.

Il tam tam sui social e la caccia all’uomo

La testimonianza shock della vittima, che è stata diffusa anche sui social per allertare il vicinato, mette in luce però un senso di impotenza condiviso: l’impossibilità di sentirsi al sicuro “sotto casa” come spiega la vittima.

La Polizia di Stato ha avviato una vera e propria caccia all’uomo nel quartiere, utilizzando i dati estratti dal cellulare abbandonato e le descrizioni fornite dai testimoni per risalire all’identità del soggetto, che al momento risulta ancora irreperibile. La preoccupazione resta alta, così come l’invito alla massima prudenza per chiunque si trovi a transitare nel quadrante.