Bomba day sulla via Salaria: evacuazioni in 31 strade per il disinnesco del grosso ordigno bellico

Per la rimozione della bomba inesplosa cerchiata una enorme zona rossa a Monterotondo Scalo: le strade coinvolte e i disagi per mobilità e trasporti

Foto di archivio

Una enorme zona rossa per il Bomba day. E’ stato fissata per domenica 21 dicembre 2025, dalle 7:30, l’evacuazione obbligatoria per i residenti di Monterotondo Scalo, per procedere al disinnesco dell’ordigno bellico inesploso ritrovato lungo la via Salaria. Le autorità hanno istituito una “Zona Rossa” che coinvolge ben 31 strade, dove la sicurezza sarà garantita da una serie di misure straordinarie per permettere la rimozione della bomba.

Per la rimozione della bomba inesplosa cerchiata una enorme zona rossa a Monterotondo Scalo: le strade coinvolte e i disagi per mobilità e trasporti

Il ritrovamento dell’ordigno, avvenuto il 12 dicembre 2025 durante lavori di scavo in Via Salaria, tra via Galvani e via Leonardo da Vinci, ha messo in allerta le forze di sicurezza e ha reso necessaria un’ampia operazione di evacuazione. L’ordigno risale alla Seconda Guerra Mondiale ed è simile a quello, di 500 libbre, trovato nella zona quattro anni fa.

Le strade interessate dall’evacuazione

La “Zona Rossa” comprende numerose strade, tra cui le seguenti principali:

  • Via Salaria (dal civico 128 al civico 163)
  • Via Albert Einstein (da Via Pontecorvo a Via Leonardo da Vinci)
  • Via Leonardo da Vinci (da Via Salaria ai civici 0-54A lato destro e 0-53 lato sinistro)
  • Via Galvani
  • Via Aldo Moro
  • Via Evangelista Torricelli
  • Piazza dei Partigiani
  • Via dei Partigiani
  • Via Alcide De Gasperi
  • Via Thomas Alva Edison (fino ai civici 7 e 9)
  • Via Monti Berici (solo civico 1)
  • Via Nomentana (solo civico 2)
  • Via Pontecorvo (civici 1, 2 e 4)
  • Via Monti Cimini
  • Via Martiri di Via Fani

In totale, 31 strade saranno evacuate, e gli abitanti dovranno lasciare le loro case prima dell’inizio delle operazioni di disinnesco, che saranno eseguite dagli artificieri del 6° Reggimento Genio Pionieri dell’Esercito Italiano.

Misure di Sicurezza e Divieti

Sono stati attuati rigorosi divieti per garantire la sicurezza durante le operazioni:

  • Vietato permanere nelle abitazioni evacuate.
  • Vietato l’accesso alle strade e alle zone interdette.
  • Vietato avvicinarsi alla “Zona Rossa”.

Si raccomanda alla cittadinanza di non recarsi a Monterotondo Scalo domenica mattina per evitare intralci alle operazioni e garantire la sicurezza pubblica.

Una situazione simile a quella del 2021

L’ordigno trovato nella zona industriale di Monterotondo è simile a quello scoperto nel 2021, quando un altro ordigno bellico aveva costretto l’evacuazione di tremila persone.

L’area interessata dal ritrovamento attuale è molto vicina a quella di quattro anni fa, e le autorità prevedono un’operazione di disinnesco altrettanto complessa.

Zona rossa e limitazioni ai servizi

Oltre all’evacuazione dei residenti, il Comune di Monterotondo annuncerà a breve un’ordinanza per vietare eventi pubblici e sportivi nella zona rossa. Alcuni servizi essenziali, come elettricità e gas, saranno temporaneamente sospesi, con possibili ripercussioni anche nelle aree limitrofe. Lo spazio aereo è interdetto e i trasporti subiranno disagi.

Domenica 21 dicembre i treni della linea Fiumicino-Orte continueranno a transitare per Monterotondo senza effettuare fermata. I viaggiatori potranno fare riferimento alle stazioni più vicine di Piana Bella di Montelibretti e Settebagni. Nella stessa giornata sarà sospeso anche il trasporto pubblico su gomma, con l’interruzione delle linee urbane e dei collegamenti Cotral, causando disagi alla mobilità locale e intercomunale.

Scuole e comunicazioni per i cittadini

Le autorità locali hanno predisposto luoghi di assistenza e accoglienza per le persone evacuate, con percorsi dedicati per chi ha particolari necessità sanitarie o di mobilità. Le scuole sono state chiuse, ma alcuni istituti potrebbero riaprire come spazi sicuri per gli evacuati. Il Comune fornirà aggiornamenti tramite social, Telegram, Whatsapp, email e numero verde dedicati.

Manifesti e volantini nelle abitazioni conterranno istruzioni dettagliate che derivano dalle indicazioni dei militari incaricati di rimuovere e far brillare la bomba, sottolineando l’indispensabilità dell’evacuazione per garantire la sicurezza di tutti.